Home Serie A Denzel Andersson: “È la mia prima esperienza fuori dalla Svezia, a Varese mi servirà tempo ma sento di essere nel posto giusto”
Denzel Andersson si presente a Varese “È la prima esperienza fuori dalla Svezia, mi servirà tempo ma mi sento di essere nel posto giusto”.

Denzel Andersson: “È la mia prima esperienza fuori dalla Svezia, a Varese mi servirà tempo ma sento di essere nel posto giusto”

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Denzel Andersson si presenta alla stampa varesina. Andersson nella sua precedente squadra, il Basketball Club Luleå, era un uomo chiave dove ha fatto registrare 15 punti di media a gara col 34,3 % da 3 e 7 rimbalzi più una parentesi nella nazionale svedese con medie di 4.5 punti a partita, 4 rimbalzi e 1.5 assist.

Parte la conferenza di presentazione con Andrea Conti a rompere il ghiaccio: “Abbiamo scelto Denzel nel periodo del lockdown, giocatore dal buonissimo tiro da 3 e dal grande atletismo, deve migliorare nel palleggio. Questa esperienza sarà per lui un trampolino di lancio verso il basket che conta”.

Dopo le parole del GM biancorosso, si presenta Andersson: “Come tutti sapete è la mia prima esperienza fuori dalla Svezia, sono molto contento dell’interessamento di Varese, una squadra gloriosa dove il livello di competizione di alza notevolmente ma mi farò trovare pronto”.

Dopo di che, partono le domande dei giornalisti:

“Come nuova esperienza come ti stai trovando?
In questo momento in trovo in 2 fasi, la prima quella del campo, sto notando molte differenze sia per quanto riguarda l’attacco che la difesa, in difesa si lavora molto sull’1 vs 1 quando invece in Svezia la marcatura è molto più a zona, in attacco in Svezia era un ‘corri e tira’ quando invece qui si lavora molto di più sulla fase di gioco per poi arrivare al tiro.  La seconda fase è quella della vita domestica fuori la Pallacanestro, al momento sono qui da solo senza la mia ragazza ma sto cercando di prendere le misure.”

Dopo l’esperienza di Varese, ti piacerebbe passare ad alti livello come fece Jonas Jerebko? 
“Già questo per me è un grandissimo salto, mi preparerò per alzare sempre di più l’asticella.”

Come ti stai trovando coi tuoi compagni, in particolare Scola e Ferrero?
“Mi sto trovando molto bene e sto cercando di imparare molto da loro vista la loro esperienza, senza nulla togliere anche agli altri compagni che hanno molta esperienza.”

Come valuteresti le tue capacità fisiche e tecniche?
“In Svezia sia in attacco che in difesa puoi occupare posizioni diverse dalle tue caratteristiche. Da 3 mi sento affidabile, spero di aiutare i compagni a fare tante stoppate.”

Hai già ricevuto qualche sgridata da Caja?
“Per il momento non mi ha ancora veramente sgridato, ma se sbaglio mi prende da parte e mi fa capire dove ho sbagliato”.