De Raffaele: “Il derby è sempre partita particolare. Servirà equilibrio e raziocinio.”

Ordinario pre-partita in casa Umana Reyer Venezia con la conferenza stampa di coach Walter De Raffaele in vista del derby veneto al PalaVerde di Villorba (sabato 19 ottobre, palla a due alle ore 20:45) contro la De’ Longhi Treviso Basket.

Oltre ad aver risposto sui rumors di mercato sulla guardia Andrew Goudelock accostata alla squadra veneziana (clicca QUI per trovare la dichiarazione in merito dell’allenatore livornese), De Raffaele ha presentato la partita, un match sentitissimo dalle rispettive tifoserie, come ovvio che sia un derby fra Treviso e Venezia.

“E’ naturale che sappiamo che il derby è una partita particolare che dopo sette anni rigiochiamo a Treviso, anche se un po’ diversamente rispetto all’ultima volta, con più struttura sulle spalle. Ma, devo dire che è anche motivo di grande soddisfazione per Treviso aver ripreso la categoria, perché è una società con una tifoseria di grande tradizione. Credo che ci sia anche la gioia di giocare una partita particolare tra due realtà importanti. E’ una partita difficile non solo perché è un derby, visto che Treviso, nelle partite che ha giocato fino a questo momento, ha dimostrato di essere competitiva con tutte le squadre che ha incontrato, compresa Milano, nella prima partita in casa. Sappiamo quanto il campo di casa possa portare energia. Noi dobbiamo, credo comunque, cercare di fare una partita con molto equilibrio e molto raziocinio, sia per quanto riguarda l’attacco che la difesa, perché Treviso è una squadra che si accende con poco. E’ naturale che hanno costruito una squadra in cui spicca il talento cristallino di David Logan, ce lo ben ricordiamo nell’amichevole di Jesolo (ne segnò 39 nella vittoria di Venezia per 85-80, ndr), quando è on fire è veramente un grande campione. Ma, accanto, ci sono giocatori come Fotu, Tessitori, Cooke III: una squadra che fa del gioco collettivo una delle sue forze. Ed è ben allenata, perché arriva dalla promozione, con un tecnico di qualità, di esperienza. Ci sono quindi tutti gli elementi per una grande partita. Noi andremo per provare a vincere, su questo non c’è dubbio, cercando di portare avanti l’onda di queste partite, che sono state certamente positive per l’equilibrio trovato difensivamente e per la sostanza in retroguardia ritrovata, ma anche per i piccoli progressi che abbiamo fatto anche offensivamente a livello di fluidità e distribuzione di responsabilità”.

Le due vittorie su Cantù e Tofas Bursa hanno alzato sicuramente il morale in casa Umana Reyer. “I passaggi migliori di queste due partite le ho viste entrambe sulla difesa, siamo stati onestamente abbastanza concreti in tutte le uscite ufficiali che abbiamo fatto, evidenziati sicuramente nelle ultime due, ma anche nel match con il Partizan per tutta la durata della partita. Per quanto, offensivamente il passo avanti c’è stato quando ci siamo aiutati con il passaggio in più e distribuendoli, trovando un giocatore con più vantaggio; questo ci ha permesso nell’alzare i ritmi di trovare tanti tiri aperti, ma ovviamente metterli o no è un altro discorso. Comunque, trovata tanta disponibilità nell’esecuzione dei giochi.”

Che salti in avanti ha trovato De Raffaele nello schierare in starting five iniziale Chappell e Vidmar insieme, togliendo quindi Tonut e Watt. “Non so dire quanto, ma dopo le sconfitte iniziali volevamo cambiare qualcosa per vedere di trovare degli equilibri diversi, ma non cambia molto rispetto a quello che succede sul campo. E’ soltanto un discorso di accoppiamenti iniziali e di affinità tecniche nei vari quintetti che vanno a giocare. Mitchell Watt uscendo dalla panchina ci dà certamente grande qualità in due ruoli dato che ha giocato anche da 4, e questo è un elemento importante da sottolineare; ha grande feeling con De Nicolao, l’idea di farli uscire assieme è uno di questi elementi. Su Jeremy Chappell eravamo curiosi su che impatto avrebbe avuto, così come Stefano Tonut che è stato uno dei protagonisti della partita. Sono prove che si fanno quando aldilà di prestazioni buone non arrivano magari dei risultati, quindi cambiare qualche equilibrio ti porta qualcosa di diverso.”

Condizioni della squadra. Vidmar ha il solito problema al ginocchio, Julyan ha un piccolo problema al ginocchio ma sarà della partita. Tutti abili e arruolabili. Cercheremo oggi di fare qualcosa a Valerio Mazzola, perlomeno di fargli toccare il pallone visto che finora è sempre vicino a Renzo Colombini, sembra il fidanzato… Speriamo sia un percorso di non tantissimo tempo per tornare in campo a giocare, perchè è abbastanza lunga la storia…”

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