Il cuore di Reggio Emilia abbatte Milano: Aradori guida la rimonta, Repesa ora rischia la panchina

pietro-aradori-reggio-emilia-2015-12-06Una tenace Reggio Emilia, in rimonta e senza gli infortunati Della Valle e Stefano Gentile, esulta al PalaDozza superando l’Olimpia Milano con il punteggio di 91-87. Il successo degli uomini di coach Menetti vale oro in ottica classifica, agganciati ancora al terzo posto; per l’EA7, invece, è un nuovo k.o. in campionato che complica ulteriormente la situazione in gruppo dopo la serie di sette sconfitte consecutive in EuroLeague: coach Repesa può recriminare per le assenze di Macvan e Simon, ma non riesce a trasmettere ai propri uomini la grinta necessaria per amministrare i 17 punti di vantaggio accumulati nelle prima parte di gara.

Dopo un avvio a fari spenti da entrambe le parti, Milano preme sull’acceleratore e vola subito a +12 nel primo quarto. De Nicolao e un ottimo Bonacini (classe ’99) tengono in vita Reggio Emilia, poi ad inizio secondo quarto salgono in cattedra Kalnietis (tre triple) e Rakim Sanders che legittimano la leadership Olimpia fino al 16-33 al 14′. Da quel momento però crollano le percentuali al tiro di Milano e la Grissin Bon coglie un’incredibile rimonta: Needham alza il ritmo in cabina di regia, Pietro Aradori è in trance agonistica (20 punti nei primi 20 minuti) propiziando un break micidiale (17-2) fino alla “bomba” sulla sirena dell’intervallo che dà cinque punti di vantaggio agli emiliani.

Reggio ritrova Cervi nel pitturato (uscito nella prima frazione dopo uno scontro di gioco) al rientro dagli spogliatoi (54-48), Milano si affida a Sanders e rientra in partita, prima di affondare nuovamente gravata dai falli, tra cui un antisportivo ingenuo di Mclean: Aradori pecca dalla lunetta (0/4), ma non De Nicolao, mentre Lesic dall’arco dei 6.75 spedisce la Grissin Bon al massimo vantaggio (72-64 al 30′).

Abass entra a freddo nell’ultimo parziale e mette la tripla del -3, Kalnietis quella del 76-74 al 33′. Reggio deve fare a meno anche di Delroy James, ci pensa però Polonara a rimettere la partita sui binari emiliani con tanti rimbalzi raccolti (13). In transizione Aradori e Cervi sfruttano al meglio il vuoto offensivo di Milano, incapace di recuperare lo svantaggio sul piano fisico e mentale. Dall’86-79 a tre minuti dalla fine, Hickman trova la tripla della disperazione, ma non dà la scossa. Repesa tarda il rientro sul parquet di Kalnietis (fra i migliori nel buio Olimpia), ancora Hickman firma il -3, ma nel minuto finale Polonara e Needham restano lucidi dalla lunetta e aprono la festa reggiana.

Al PalaDozza di Bologna, Jasmin Repesa era accolto come eroe dieci anni fa quando conduceva la Fortitudo alla gloria nazionale: ora il coach croato rischia seriamente la panchina dell’Olimpia.

MVP BasketItaly.it: Pietro Aradori (26 punti, 6/8 da due, 4/11 da tre, 2/6 ai liberi, 6 rimbalzi, 1 stoppata, 3 assist, 25 di valutazione): il capitano si carica sulle spalle la Grissin Bon in un momento difficile dopo gli infortuni che hanno falcidiato la squadra e le due sconfitte di fila con Varese e Torino. In un match importantissimo come contro Milano è una scheggia impazzita che riesce a colpire la difesa avversaria come e quando vuole.

 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 91-87 (9-19, 45-40, 72-66)
REGGIO EMILIA: Needham 17, Bonacini 2, Aradori 26, Polonara 12, Cervi 10; De Nicolao 7, Strautins 2, James 7 , Lesic 9. Ne Mammi, Vigori. All. Menetti.
MILANO: Hickman 17, Dragic 3, R. Sanders 21, Pascolo 6, Raduljica 5; Cinciarini 3, Kalnietis 21, Abass 5, Mclean 6 . Ne Cerella, Fontecchio. All. Repesa.
Note – Spettatori 5500.
Tiri da 2: R 20-35, M 15-35.
Tiri da 3: R 11-28, M 13-32.
Tiri liberi: R 18-25, M 18-23.
Rimbalzi: R 37 (6 offensivi, Polonara 13), M 37 (8 offensivi, Sanders 7).
Palle perse: R 16, M 13;
Palle recuperate: R 8, M 8.
Assist: R 19, M 19.

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