Home Serie A Siena, coach Crespi: “Sogno una partita dove gli arbitri non siano condizionati dai giocatori e dalle loro maglie”

Siena, coach Crespi: “Sogno una partita dove gli arbitri non siano condizionati dai giocatori e dalle loro maglie”

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Al termine della gara in sala stampa coach Marco Crespi è il solito fiume in piena: fa i complimenti alla squadra vincitrice Milano, ai suoi giocatori e tutti coloro che hanno condiviso questa stagione con lui,

ma al termine critica fortemente la condotta arbitrale della gara: “Primo i complimenti a Milano, poi faccio complimenti speciali a d Alessandro Gentile che è il reale vincitore di questa finale. Credo che il nostro gruppo ha scritto una bella storia di sport, da quando avevo 12 anni sognavo di fare l’allenatore, e lo sognavo perché sognavo di trovare un gruppo di persone che pensasse, comunicasse per un sogno, e questo ho trovato in questa splendida avventura. Da domani dovrò cercare una nuova squadra per trovare un nuovo sogno. Ringrazio tutti i miei giocatori, lo staff tecnico e tutte le persone che mi sono stato vicino(Ndr il coach incomincia ad elencare una serie lunghissima di nomi). In gara sei la gente di Siena per tre minuti ha applaudito me per essere stato  la guida di questo gruppo, ringrazio la gente di Siena per la grande emozione, c’era anche mia figlia e le ho detto di conservare questa grande emozione per tutta la vita. C’è stata una squadra che ha alzato la coppa , ma credo come ho detto ai miei giocatori e lo dico con onestà,  che noi siamo stati i vincitori morali di questa stagione. Ultimissimo sottolineo il grande lavoro di Fabio Facchini, ho grande stima di quello che ha fatto quest’anno, voglio che sia rimarcato il mio sostegno e la stima nei suoi confronti, ma ho un sogno che durante una partita di basket gli arbitri arrivino con abbiamo una preparazione mentale per giudicare la partita senza farsi condizionare dal nome dei giocatori e dalle loro magliette, ciò questa sera non si è verificato”.