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Cremona-Varese, il count-down del derby

Il derby lombardo tra Vanoli Cremona e Cimberio Varese, vinto dalla capolista allenata da coach FrankVitucci, vissuto attraverso il consueto count-down di BasketItaly.it

VOTO 10 A Adrian Banks (23 punti, 10/13 dal campo); da due o da tre, per lui non fa differenza, segna sempre, anche con la mano in faccia e marcato da due avversari. Incontenibile, domina mentalmente la partita; cala leggermente nel finale.

VOTO 9 a Bryant Dunston (16 punti + 13 rimbalzi); non è precisissimo al tiro, 5/10, ma è un pericolo costante per la difesa di Cremona. Arpiona 13 carambole, segna l’alley-oop che manda i titoli di coda e in difesa stoppa i piccoli della Vanoli che provano ad avvicinarsi al ferro.

VOTO 8 a Luca Vitali (22 punti, 8 falli subiti, 6 assist); il suo arresto e tiro è immarcabile e gli frutta un ottimo 70% dall’arco. Sporca la prestazione positiva con 5 palle perse, alcune nel momento clou del match. Quando viene dirottato in marcatura su Rush, fatica a contenerlo.

VOTO 7 a Jarrius Jackson (25 punti, 8/10 da due); se non fosse per il 3/9 dall’arco, meriterebbe un voto in più. Nell’ultimo minuto e mezzo sono i suoi traccianti e le sue penetrazioni, a rimettere Cremona in linea di galleggiamento, dal -11 nella quale era sprofondata. La tripla con una mano, in equilibrio precario e di tabellone, è fuori da ogni schema, ma ha il coraggio di tentarla, e la fortuna lo assiste

VOTO 6 a Ebi Ere (15 punti, 2/6 da due); nei primi possessi fatica a vedere la boccia, perchè Conti lo tiene lontano dal ferro. Decide allora di allontarsi dall’area, dove raccoglie un misero 2/6, trovando miglior sorte nel tiro pesante, con un 3/4 dall’arco, nelle sue corde. Poco incisivo anche a rimbalzo, con solo 4 carambole.

5 COME i punti di Tuukka Kotti; è costretto a giocare oltre 18 minuti, per il problema falli che panchina Stipanovic per tutto il terzo quarto. Gli negano l’avvicinamento a canestro ed il pick&roll con Vitali, ma riesce comunque a rendersi utile catturando 7 rimbalzi.

4 COME le stoppate di Dunston. Sotto i tabelloni, quando c’è lui a presidiare l’area, il canestro diventa un fortino invalicabile. A farne le spese sono i piccoli biancoblu, rispediti al mittente dalle lunghe leve del numero 42 di coach Vitucci.

2 COME le giornate al termine della regular season. Per la Cimberio l’obiettivo primo posto, ormai, è ad un passo; è dalla stagione 1987-1988 che i biancorossi non terminano al primo posto a fine stagione. Non era successo nemmeno nell’anno della stella, beffati all’ultima giornata.

1 COME le vittorie di Varese al PalaRadi. Dopo aver collezionato solo sconfitte, tra Legadue e Serie A, la Cimberio espugna l’impianto cittadino cremonese per la prima volta, ma deve dar sfoggio a tutta la sua classe e qualità per conquistare i due punti, che la tengono saldamente in vetta al campionato.

0 COME i punti Roberto Cazzaniga, in 5 minuti di utilizzo. Per il Cazza, una bella soddisfazione, aver calcato il parquet contro la squadra che nel 1994, quando aveva 16 anni, lo fece esordire nel massimo campionato italiano.

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