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Cremona ospita Avellino con il debutto in panchina di coach Lepore

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Domenica pomeriggio, a Cremona, andrà in scena la sfida fra la Vanoli, fanalino di coda e alla prima in panchina del nuovo allenatore Lepore, e la Sidigas Avellino. Entrambe le squadre non stanno vivendo un buon periodo dal punto di vista dei risultati.

QUI CREMONA

Per il momento in Casa Vanoli Cremona non c’è nulla da salvare. La squadra, costruita non benissimo in estate, si sapeva che non avrebbe potuto ripetere le gesta della scorsa stagione,ma si pensava che potesse almeno raggiungere una salvezza tranquilla: ad oggi è probabilmente la prima candidata a salutare il massimo campionato. In settimana è arrivata la scossa da parte della società: via il Coach Cesare Pancotto (2 vittorie in 11 partite) per fare posto al vice Paolo Lepore. Queste le parole in sala stampa del nuovo allenatore cremonese: “questo per me è un esordio da capo allenatore un po’ atipico per tutto quanto successo in questa settimana e perché avviene, coincidenza, contro la squadra della mia città. Giochiamo contro una squadra che lo scorso anno ha disputato la finale di coppa Italia e che è arrivata a gara sette della semifinale scudetto. Una squadra che anche quest’anno è tra le più attrezzate per arrivare fino in fondo. Per quanto ci riguarda dobbiamo dimenticare quanto ci è successo ma da quello dobbiamo ripartire. Non abbiamo la presunzione di credere che tutto possa cambiare in una settimana ma vogliamo che l’atteggiamento, il linguaggio del corpo e la voglia di lottare siano quelli giusti per tutta la partita. In questo momento dobbiamo andare con le certezze che abbiamo che sono molte grazie al lavoro fatto in queste prime diciotto settimane con Cesare. Oggi non è il momento di parlare di tecnica, arriverà il momento anche per quello, dobbiamo invece cercare di toccare altre corde per arrivare a colmare il gap con Avellino, quelle dell’intensità e dell’aggressività, dando in campo il duecento per cento”. 

QUI AVELLINO

Le fatiche del doppio impegno campionato – coppa, iniziano a farsi sentire anche per una squadra forte e organizzata come la Scandone di Sacripanti. Sono due i turni senza vittoria di Avellino in campionato, a cui va aggiunta la sconfitta in Francia in casa dello Strasburgo nell’ultimo turno di Champions League. Partita non semplice a Cremona visto che i lombardi vorranno fare bella figura davanti al loro pubblico e con la carica del nuovo allenatore. Coach Sacripanti in sala stampa: “a livello emozionale sarà sicuramente una partita molto difficile, dopo il loro cambio di allenatore i giocatori di Cremona si sentono con le spalle al muro quindi, saranno motivati nel dare il massimo. Possiedono indubbiamente del talento offensivo ben distribuito anche se il bilancio di questa prima fase dimostra la loro incostanza. Noi, purtroppo, veniamo da due gare ben giocate ma che sfortunatamente non hanno prodotto il risultato desiderato, inoltre il morale non è al massimo. Abbiamo maturato una grande solidità difensiva e l’ultima partita di coppa ne è la dimostrazione, dovremo partire da lì cercando di essere più cinici e concreti in attacco, soprattutto quando creiamo delle buone soluzioni. Cremona è un campo molto caldo, non è facile giocarci. Ci prepariamo ad una sfida molta aggressiva”.

Al PalaRadi di Cremona, palla a due domenica alle ore 18.15.

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