Countdown adrenalinico per Pistoia-Reggio Emilia. I nervi premiano la Grissin Bon

enzo esposito, pistoia

Reggio Emilia supera Pistoia in una gara vibrante e decisa nel finale. Palazzetto esaurito, due squadre che hanno saputo regalare spettacolo e adrenalina pura per quaranta minuti; peccato solamente che gli arbitri, in giornata no, abbiano orientato la gara con alcune decisioni quantomeno rivedibili. Un countdown di grande basket!

 

10 punti per Darjus Lavrinovic. Primi due quarti dominati dall’esperto centro, nei quali carica di falli i giovani under 19 pistoiesi. 5 rimbalzi, 6 falli subiti e 5/7 ai liberi, ma anche uno scarso 2/9 dal campo contro avversari non irresistibili. Fatica molto a mettersi in moto e gioca solo d’esperienza.

 

9 la valutazione di Ariel Filloy. Parte in quintetto fuori ruolo, al posto di un debilitato Knowles e rimane in campo ben 32 minuti. Tira male, 1/5 dal campo, ma non mancano cuore e dedizione da vero capitano; i 7 assist ed i 3 rimbalzi giustificano la sufficienza piena, con tanto cuore al servizio dei compagni.

 

8 rimbalzi per Wayne Blackshear. Non riesce ancora a caricarsi la squadra sulle spalle, ma il talento statunitense mostra ogni volta qualcosa in più. Il temperamento non gli manca e nel finale piazza una schiacciata da urlo, che gli arbitri vedono bene di non premiare con un libero aggiuntivo. 25 minuti con 16 punti, 6/11 dal campo, 4/5 ai liberi, 4 palle recuperate e 21 di valutazione.

 

7 punti per Achille Polonara. Nella prima parte di gara non incide e rimane spesso in panchina. Difensivamente poco presente, nel finale piazza la tripla della staffa. 25 minuti con un 1/6 da tre punti, 2/2 ai liberi, 3 rimbalzi e 4 di valutazione finale; è un giovane con straordinari margini di miglioramento.

 

6 rimbalzi per Stefano Gentile. Una buonissima prestazione, sciupata forse da alcuni atteggiamenti eccessivamente provocatori nei confronti di pubblico e avversari. 10 punti in 22 minuti, con 4 falli subiti e 17 di valutazione. E’ protagonista, non tanto involontario, del corpo a corpo con Moore che costa l’espulsione di due giocatori pistoiesi e consegna, di fatto, la vittoria a Reggio Emilia.

 

5 palle perse per Rimantas Kaukenas. Nonostante questo dato, il 38enne lituano rimane uno dei punti di forza della squadra e quando è in serata resta difficile arginarlo. Difende forte ed esce per 5 falli ad un minuto dalla fine, con 3 rimbalzi, ma una grande prestazione in attacco. 19 punti con 5/5 da due punti e 3/5 da tre, con una valutazione complessiva di 16, sporcata dai troppi palloni persi.

 

4 punti per Ronald Moore. Non regala certo la sua miglior prestazione soprattutto in attacco, sparando a salve (0/7 dal campo) e segnando solo dalla lunetta (4/6 ai liberi). Un solo assist per il quinto miglior “smazzatore” della lega, con una media di 5.7 a gara, ma anche 5 falli subiti e 5 rimbalzi. L’impietoso 0 nella valutazione finale non è del tutto veritiero, considerando il gran lavoro fatto difensivamente.

 

3 il voto riservato ai tre arbitri. Paternicò, Sabetta e Bartoli non forniscono la loro migliore prestazione e sono troppo spesso poco unanimi nei giudizi. Paternicò decide (a termini di regolamento) di espellere i pistoiesi Knowles e Lombardi per invasione di campo dopo un battibecco Gentile/Moore, ma nel monitor si vede solo la panchina pistoiese. Nel finale non sanno tenere la gara in mano e soprattutto non riescono ad equiparare i giudizi. Adesso Pistoia rischia anche una pesante multa per qualche eccesso del pubblico. E’ venuta l’ora di mettere tutti di fronte alle proprie responsabilità.

 

2 assist per Alex Kirk. E meno male che il centrone del New Mexico aveva problemi alla caviglia. 33 minuti sul parquet conditi da 23 punti, 5/7 ai liberi, 6 rimbalzi, 5 falli subiti e 22 di valutazione. Lotta, sgomita, segna e si imbestalisce, fornendo l’ennesima prestazione di grande solidità.

 

1 la valutazione per Pietro Aradori. Una gara con pochi alti e molti bassi, iniziata con grandi difficoltà dovute alla marcatura di Blackshear. Segna solamente 2 punti, con 1/3 dal campo, 3 rimbalzi e 2 palle perse. Menetti lo tiene spesso fuori ed il plus-minus di -14 (a paragone del +14 di Della Valle) la dice tutta sulla sua prestazione.

 

0 i minuti giocati da Aleksander Czyz. Con Preston Knowles debilitato tutta la settimana da un virus intestinale ed un Alex Kirk acciaccato per una distorsione alla caviglia, Esposito ha avuto anche il “colpo della strega” patito dal giocatore polacco ad inizio riscaldamento. Pistoia ha dovuto fare di necessità virtù, concedendo 11 minuti importanti ai giovanissimi Severini e Di Pizzo, encomiabili per l’impegno contro un “totem” come Lavrinovic.

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