Una cinica Sassari espugna Pistoia. I toscani sconfitti con rammarico

darius-johnson-odom-sassari-2016-10-03

Un tap-in di Crosariol sulla sirena, respinto dal ferro, consegna la vittoria ad una Dinamo Sassari cinica e fortunata.

La squadra di Vincenzo Esposito si è presentata a questa partita senza un americano, con Nathan Boothe fuori per una distorsione alla caviglia, Michele Antonutti in campo per onor di firma a causa del problema alla spalla e Terran Petteway influenzato, mentre i sardi recuperavano Josh Carter e Brian Sacchetti.

Nonostante questo, Pistoia ha tenuto botta al Banco Sardegna, giocando con grande intensità difensiva e conducendo per larghi tratti; le giocate di Johnson-Odom e Dusko Savanovic hanno fatto la differenza in un finale, giocato punto a spunto, nel quale ha prevalso la maggiore esperienza dei sardi.

I toscani hanno chiuso la gara con una valutazione più alta, 75 a 70 e dominando ai rimbalzi, catturandone 41 contro i 29 degli ospiti, ma tirando con un terribile 2/21 dalla lunga distanza, contro il 12/23 della Dinamo.

Grande partita per Andrea Crosariol (14 punti e 14 rimbalzi), il cui contratto scadeva oggi e che lunedi dovrebbe essere confermato dalla The Flexx, ma positive anche le prove di Hawkins (17 punti e 6 rimbalzi), Moore e Cournooh. Bene a tratti anche Daniele Magro, penalizzato dai falli, mentre decisamente insufficiente la prova di Petteway (1/12 al tiro).

Per Sassari hanno fatto la differenza, soprattutto nell’ultimo periodo, Johnson-Odom e Savanovic, con buone prove anche per Stipcevic (10 punti e 7 assist), Sacchetti e Lydeka.

Pistoia scende sul parquet con Moore, Hawkins, Petteway, Magro e Crosariol, mentre Sassari schiera Johnson-Odom, Lacey, Stipcevic, Sacchetti e Lydeka.

Inizio di marca Dinamo, con il punteggio sul 6-10 a metà periodo, nonostante Pistoia sia più presente e reattiva sotto le plance. Un canestro di Savanovic costringe Esposito al time out, sul punteggio di 11-18 ad 1’36” dal termine; un bel canestro di Moore ed un gioco da tre punti di Hawkins, permettono ai biancorossi di chiudere il periodo sotto di sole due lunghezze.

Pistoia parte con straordinaria energia e piazza subito un parziale di 9-0, portandosi avanti sul 25-18 dopo tre minuti del secondo periodo, ma un paio di scelte sbagliate in attacco costano un controparziale ai toscani, con Sassari che si avvicina sul 27-24 a metà tempo. Nonostante le basse percentuali al tiro, la The Flexx chiude il secondo quarto avanti di tre lunghezze, con il 42% complessivo, contro il 50% dei sardi. La valutazione complessiva è di 40 a 36 per i biancorossi, con Pistoia che cattura anche 20 rimbalzi, contro i 16 della Dinamo.

I toscani iniziano bene il terzo quarto e, sfruttando anche un tecnico alla panchina sarda, allungano sul 45-36 dopo tre minuti, ma un paio di errori in attacco ed un antisportivo a Petteway, costano a Pistoia un break degli ospiti, che si avvicinano sul 49-48 dopo 7 minuti.

L’ultimo periodo è giocato con grande intensità dalle due squadre, con Johnson-Odom e Savanovic che danno dimostrazione di grande classe, piazzando le triple del sorpasso e Sassari avanti 62-64 a 3’33” dal termine. Crosariol segna il canestro del pari, prima che una tripla di Stipcevic porti nuovamente avanti gli ospiti ad 1’30” dalla fine. Sono due canestri in contropiede di Cournooh a dare il nuovo vantaggio pistoiese, sul 68-67 a “20 dalla fine, ma Sassari segna con Savanovic il nuovo sorpasso sardo a “17 dalla fine. Il tap-in di Crosariol sulla sirena, mette il sigillo ad una gara che Pistoia perde immeritatamente.

MVP: Andrea Crosariol, 14 punti in 30 minuti, 7/13 dal campo, 14 rimbalzi e 25 di valutazione.

The Flexx Pistoia – Banco di Sardegna Sassari 68-69 (16-18 / 36-33 / 52-48)

The Flexx Pistoia: Moore (11), Petteway (2), Hawkins (17), Crosariol (14), Antonutti (0), Cournooh (13), Lombardi (5), Di Pizzo ne, Magro (6), Solazzi ne, Angelucci ne. All. Vincenzo Esposito

Banco di Sardegna Sassari: Johnson-Odom (15), Lacey (8), Carter (6), Savanovic (14), Lydeka (6), Stipcevic (10), D’Ercole ne, Devecchi (5), Sacchetti (3), Olaseni (2). All. Federico Pasquini

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