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Carlos Delfino trascina la Vuelle alla vittoria, la Reggiana cade a Pesaro

Carlos Delfino trascina la Vuelle alla vittoria, la Reggiana cade a Pesaro

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Per la 9a giornata del campionato LBA UnipolSai 2020-2021, alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, la Carpegna Prosciutto VL Pesaro supera nettamente la UNAHOTELS Reggio Emilia per 84-63.

Quinta vittoria per i marchigiani che raggiungono in classifica al terzo posto la Virtus Bologna e la Reyer Venezia, mentre la Reggiana subisce la terza sconfitta su sei partite.

Nonostante l’assenza di due elementi importanti come Frantz Massenat e Henri Drell, insieme al giovane Serpilli positivi al Covid (in casa Reggiana indisponibili Blums e Cham) e pur con soli sette giocatori mandati in campo da coach Jasmin Repesa (fino a 30″3 dalla fine), la Vuelle ci ha messo un quarto a prendere le misure degli avversari tornati a giocare dopo oltre un mese dall’ultima partita ufficiale disputata a causa del maledetto Covid-19. Decisivo Carlos Delfino, abbacinante nel secondo periodo, e l’attacco all’area colorata di Pesaro con i lunghi emiliani caricati di falli nell’ultima frazione – vedere il numero dei tiri liberi tentati tra le due squadre – oltre al netto differenziale delle palle perse reggiane con 21 possessi gettati a fronte di solo 8 della Vuelle. Sta tutto qui il differenziale di un match dominato alla distanza da Pesaro.

Cronaca del match

Primo quarto ad alto punteggio senza vantaggi cospicui, ci pensa Leonardo Candi a portare la Reggiana sul +6 come massimo divario (16-22 al 9′) prima della tripla di Carlos Delfino per il 19-22 che chiude i primi 10′. La coppia Kyzlink – Elegar dà un piccolo strappo in favore degli emiliani sul +8 per il 21-29 al 12′, ma il talento e l’esperienza di Carlos Delfino lima lo svantaggio per il 26-29 al 13′. Sempre lui, l’argentino n°82, riporta in parità la Vuelle sul 31-31 a 16′, poi ci pensa Simone Zanotti ai liberi a dare il vantaggio marchigiano, 35-34 al 19′. L’asse Delfino-Zanotti è decisivo nell’allungo del divario di Pesaro a fine primo tempo per il +5 in favore della Carpegna, 40-35. Primo tempo che si chiude 42-37.

Si ritorna in campo e la Vuelle dilata il suo vantaggio grazie al protagonista indiscusso del match che si chiama Carlos Delfino: doppia cifra di margine, 47-37 al 22′, time-out Antimo Martino. Seppur un temporaneo -6 reggiano, due accelerazioni di Tambone ridanno il +10 sul 54-44 al 25′. Le palle perse mandano in crisi la UNAHOTELS, Pesaro tocca il +11 al 27′, 58-47. Reggio lima il gap sul finale di quarto sul -6 con Johnson e Bostic, 59-53 dopo tre quarti di gioco. Inizio di ultimo quarto dove la Reggiana lima lo svantaggio sul -4, ma Cain (seppur sbagli qualche libero di troppo) e Filipovity lanciano la Carpegna Prosciutto sul +9, poi è 66-55 a 6’44” dopo il fallo subito da Robinson, colpevole Taylor. Con l’aumento di palle perse a valanga e subendo costantemente dentro l’area commettendo falli in quantità industriale con i propri lunghi “beccati”, la Reggiana va sotto di 16 sul 71-55 a 4’49” dalla fine. Nel finale di match qualche piccolo patema per Pesaro, ma la tripla di Filloy e la successiva giocata difensiva di Tambone a 2’19” dal termine, mandano la chiusura anticipata al match per il 76-59. E’ garbage time, la tripla di Edin Mujakovic (primi punti in serie A) chiude il match sull’84-63.