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Capo d’Orlando annichilisce Venezia e centra la quinta vittoria di fila al PalaFantozzi

Coach Griccioli,Orlandina

Un’Upea formato big strapazza la Reyer Venezia nell’ultima giornata di andata di Serie A e si porta a quota 12 punti, conquistando la quinta vittoria di fila in casa (Caserta, Sassari, Cantù, Varese) e aggiungendo un altro mattoncino per l’obiettivo salvezza. Non c’è storia e lo si capisce dal primo minuto; Venezia sparacchia da fuori e lo farà per tutti e 40 i minuti: chiuderà con 2/27 da tre, numeri inaccettabili per una squadra che naviga nei piani alti della classifica e che rappresenta una delle principali rivali di Milano per la lotta scudetto.

 

Una vittoria, quella dei siciliani, che arriva ancora una volta con la squadra decimata dagli infortuni: assente per la settima consecutiva Nicevic, terzo stop in quattro partite per Burgess invece, ma entrambi potrebbero tornare dalla prima di ritorno a Pistoia, al rientro dalla pausa-campionato (Domenica prossima ci sarà l’All Star Game a Verona).

Bella soddisfazione anche per coach Griccioli (nella foto), nello staff di Recalcati l’anno del primo scudetto di Siena ed oggi, circa un decennio dopo, vincente proprio contro l’ex allenatore della Nazionale.

All’Upea, anche oggi, funziona tutto; per certi versi sembra di rivedere la partita casalinga contro Varese: difesa forte, che costringe gli avversari a far scadere per ben 3 volte di fila i 24 secondi, ottime percentuali al tiro e grande gioco di squadra.

Venezia fa forse un passo indietro rispetto all’ottimo avvio di stagione, registrando la seconda sconfitta in altrettante gare, ma ciò non preclude di certo gli obiettivi prefissati dalla Reyer, così conferma coach Recalcati in conferenza stampa: “Innanzi tutto complimenti a Capo d’Orlando, che ha preparato bene la partita e ci ha messi sin da subito in difficoltà. Non posso dire lo stesso di noi, che abbiamo subito la difesa forte degli avversari e non siamo riusciti mai a rientrare in gara, restando sempre sotto la doppia cifra di svantaggio. Questa sconfitta, comunque – continua coach Recalcati – non ci allontana dal nostro obiettivo, che è quello di rimanere nelle zone alte della classifica.

Venezia cade prima sotto i colpi di Basile, nelle ultime gare tornato ad incidere anche offensivamente, e poi sotto quelli di Freeman, all’ennesima prestazione stratosferica della stagione. E poi Archie ed Henry, che segnano canestri importanti in avvio di terzo quarto, impediscono alla Reyer di tornare in partita. Recalcati le prova tutte, rimescola le carte buttando dentro anche Dulkys ma purtroppo per lui è una giornata storta sotto tutti i punti di vista: gli esterni, Stone a parte, segnano davvero poco. Fra i lunghi, Peric sembra quello più in partita, ed infatti è l’ultimo a mollare nei minuti finali. Arriva nulla, o quasi, dalla coppia ex Siena Ortner-Ress, oggi lontani parenti di quelli decisivi che siamo abituati a vedere.

 

BasketItaly.it MVP: Austin Freeman 22 punti, 6/7 da tre, 4 assist. Non esageriamo se diciamo che Austin Freeman è forse il giocatore più talentuoso ad aver indossato la casacca di Capo d’Orlando; e non lo diciamo perchè anche oggi ha fornito un’altra prestazione spettacolare, ma perchè ha una facilità disarmante nel battere l’avversario o nel fare canestro. Oggi piazza tre bombe di fila, una dopo l’altra, ben distante dalla linea dei 6.75. Canestri che arrivano il più delle volte nel secondo tempo, quando l’Upea gioca principalmente pick and roll con lui o Henry. Tiri che fanno sembrare tutto così semplice e che scatenano il delirio sugli spalti. One-man show.

 

Upea Capo d’Orlando – Umana Reyer Venezia 67-54 (24-11, 34-18, 55-39) 

Capo d’Orlando: Archie 12, Freeman 22, Hunt 7, Basile 11, Soragna 3, Cordaro n.e., Cochran, Karavdic, Henry 12, Bianconi, Strati n.e.

Venezia: Stone 15, Peric 12, Goss 2, Tinsley n.e., Ruzzier 3, Ress, Ortner 6, Nelson 4, Viggiano 2, Ceron 5, Dulkys 5

Tiri da due: Capo d’Orlando 15/37, 40% ; Venezia 19/37, 51%

Tiri da tre: Capo d’Orlando 10/24, 42% ; Venezia 2/27, 7%

Tiri liberi: Capo d’Orlando 7/13 54% ; Venezia 10/17, 59%

Rimbalzi: Capo d’Orlando 43 (32 dif., 11 off.) ; Venezia 44 (28 dif., 16 off.)

Assist: Capo d’Orlando 13, Venezia 12

 

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