Capo d’Orlando per allungare il buon momento, Varese per interromperne uno difficile

squadra-capo-d'orlando-2016-11-13

Ad anticipare di un’ora tutte le altre gare della domenica pomeriggio ci sarà Betaland Capo d’Orlando-OpenjobMetis Varese, con la palla a due fissata alle 17:15 al PalaFantozzi. Nella nona giornata si affrontano due squadre con  una sola vittoria di differenza (4 per l’Orlandina e 3 per Varese), ma che stanno attraversando momenti di forma differenti. Capo d’Orlando infatti dopo aver vinto tre gare di fila è caduta a Casera, e vorrà tornare a far gioire il suo pubblico, mentre Varese ha vinto solo una partita delle ultime quattro e ha la necessità di uscire da un periodo difficile.

Qui Capo d’Orlando – La Betaland è tornata sconfitta dalla trasferta di Caserta, che poteva valere il quarto risultato vincente consecutivo, ma ancora una volta ha avuto un ottima resa offensiva (86 punti di media nelle ultime 6 giornate). Gli uomini di Di Carlo si stanno infatti esprimendo su buoni livelli di gioco, e se i vari Fitipaldo (16 di media), Archie e Delas confermeranno le buone prestazioni fatte sin’ora non sarà possibile cogliere i due punti anche contro Varese. In conferenza il coach ha presentato così la gara: “Varese arriva qui con la rabbia di una squadra ferita, dobbiamo affrontarla con determinazione e una ferocia agonistica particolare. A mio avviso questa partita è molto importante per noi. La preparazione tattica potrebbe essere simile a quella della gara di Cremona. Noi non sottovalutiamo nessuno, è un concetto che sento ripetere, ma non ci appartiene, il nostro obiettivo è guardare noi stessi. Abbiamo giocatori esperti, non penso che si lascino abbindolare da qualche partita vinta. Sono soddisfatto della condizione del gruppo, domenica non avremo a livello globale la migliore condizione possibile, ma abbiamo comunque 8-9 giocatori che possono dare il loro contributo, e questo è di capitale importanza. Varese ha ottimi giocatori, Maynor è un playmaker di grande talento, anche Eyenga e Kangur hanno  dimostrato il loro valore. È una formazione di tutto rispetto che in questo momento è ferita e verrà qui cercando di metterci in difficoltà.  Paolo Moretti è un allenatore tatticamente molto preparato, esperto e che saprà sicuramente come venirne fuori. Abbiamo grande rispetto per loro.”

Qui Varese – La OpenjobMetis è reduce da un’altra settimana negativa, in cui sono arrivate le sconfitte in casa con Brescia e in Champions League con l’Usak. Giovedì c’è stato un incontro tra il dg Coldebella, Toto Bulgheroni e Moretti, da cui ancora non è uscito un nome per il mercato, ma la fiducia è stata riconfermata almeno fino alla sfida cruciale con Cantù. L’ultima vittoria in campionato è arrivata proprio in trasferta, a Pesaro, e sempre in trasferta c’è il bisogno di tornare al successo, nonostante l’assenza di Campani e le condizioni incerte di Kangur. Moretti ci crede e nel prepartita ha dichiarato: “Domenica andiamo in Sicilia a far visita ad una squadra che è in salute e che fino ad oggi, nonostante la sconfitta di Caserta, ha sempre dimostrato un gioco ed un dna estremamente positivo, compatto e solido. Capo d’Orlando in ogni partita, anche in emergenza, è sempre stata competitiva. E lo è stata anche contro Milano. Per tutti questi motivi quella di domenica sarà una partita dura e insidiosa che abbiamo l’obbligo e il dovere di preparare al meglio e di affrontare con il massimo della nostra attenzione.  Arriviamo da un periodo difficile, abbiamo diverse difficoltà e per Capo d’Orlando, in questo momento, possiamo essere una preda facile. Non per questo però andiamo in Sicilia con l’idea di essere già battuti in partenza. Vogliamo provare assolutamente ad invertire la tendenza delle nostre trasferte dove troppe volte non siamo riusciti ad essere competitivi. Per provarci, per cercare di resistere e di competere fino alla fine su un campo così difficile, dal punto di vista della preparazione alla partita, chiederò e punterò tantissimo sull’aspetto mentale, psicologico e sulla determinazione”.

Chiave tattica – Se il gioco della Betaland è stato fino ad ora fluido e produttivo lo si deve in buona parte alla grande regia di Fitipaldo, miglior assistman di lega con 7.6 di media. Maynor e compagni dovranno starci attenti, contenendo le sue giocate e rispondendo dall’altra parte del campo con un buon gioco di squadra. Capo d’Orlando dovrà invece porre attenzione all’atletismo e al fisico di Anosike, Eyenga e Pelle, i cui rendimenti saranno fondamentali negli equilibri del match.

2 Comments

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *