Cantù respira contro una Sutor che resiste un quarto

Tutto secondo copione questa volta alla NGC Arena, dove la Lenovo Cantù si prende un caldo brodino in questo periodo di “convalescenza”, sconfiggendo la Sutor Montegranaro 85-61 in un match che ha ragion d’essere solo per il primo quarto e mezzo di gioco.

Merito agli uomini di Trinchieri che aggrediscono subito l’avversaria, ritrovando comunicazione in difesa e circolazione di palla in attacco, ma soprattutto buttando energia sul parquet e volgendo all’utile il senso di urgenza che precedeva questa partita per i biancoblu. Il dominio a rimbalzo (21-14 dopo 20’ con 8 rimbalzi d’attacco per Lenovo) e il ritmo alto di un secondo quarto da 30 punti segnati (contro 15 della Sutor) e 12/17 al tiro, quando con Mancinelli e Brooks da ali Cantù cambia su tutti i blocchi producendo recuperi (6 nel 2° quarto) e transizione, mettono 20 punti tra le squadre, chiudendo il discorso già nel primo tempo. Sei gli uomini in doppia cifra per Trinchieri, dai 13 a testa di Aradori (più 6 rimbalzi e 4 ast), Mancinelli (anche 3 recuperi) e Mazzarino, ai 12 di Leunen  (4/6 dai 6.75) e Tyus (con 8 rimb e 3 stoppate) fino agli 11 di Brooks (più 5 rimb). Per Recalcati si fa notare il solo Slay (15, 7/10 dal campo), con Freimanis (11,2/4 da tre) che aggiusta le cifre in garbage time. Sei punti e altrettanti assist e 5 rimbalzi per un Di Bella che però fa a testate con la difesa biancoblu, uscendo sconfitto contro un Jerry Smith che, pur senza grandi squilli, si fa preferire a un Tabu rimasto nell’ombra, senza punti né assist a referto.

In cronaca. L’avvio di Cantù è firmato da  Aradori in 1vs1 e Leunen da oltre l’arco, la Sutor risponde con Slay che segna 7 dei primi 9 punti marchigiani. Recalcati ordina la zona, che Cantù attacca discretamente con le triple aperte di Brooks e ancora Leunen per il 12-6 di metà frazione. Cinciarini (6, 0/4 da tre)e Amoroso (5 e 5 rimbalzi) dai 6.75 non lasciano che la partita si apra, ma Lenovo capitalizza i rimbalzi offensivi con preziosi punti da seconda chance e con Tyus a chiudere due volte in transizione finisce avanti 20-14 i primi 10’.

Mancinelli con la rubata e la bimane in campo aperto anticipa il cambio di ritmo di Cantù nel secondo periodo. Mazzarino batte due volte l’uomo al ferro, poi i biancoblu iniziano a correre grazie ai recuperi e al controllo costante dei tabelloni. Tyus attivo sui sue lati del campo e Mancio, che ci mette l’omonima “move” con palla dietro schiena e lay-up, fanno lievitare il margine contro il solo Slay che prova a opporsi. Lenovo continua ad attaccare il pitturato e con Brooks Aradori e il Cardinale chiude 50-29 alla pausa lunga.

Non cambia di molto lo spartito della ripresa, dove è ancora Cantù a uscire più aggressiva. Smith fa la faccia dura contro DiBella, Leunen dal perimetro fa +26, prima che Mazzola (6 e 3 rimb) metta qualche pezza dietro e dalla lunetta la Sutor rosicchi qualche punto fino al 66-46 di fine periodo. Ultimi 10’ minuti con poco contenuto agonistico. Cantù rallenta mentre Montegranaro, con Panzini da play, galleggia attorno ai 20 di ritardo evitando il tracollo con un paio di triple di Freimanis. Resta solo da registrare l’ingresso di Abass e Casella (quest’ultimo con tripla dall’angolo a segno) da una parte e Perini dall’altra prima della sirena finale. Cantù ritrova serenità, sconfiggendo soprattutto – lo dirà Trinchieri in sala stampa – i propri demoni prima che gli avversari e compie un primo passo – parole sempre del coach biancoblù – verso l’uscita dal tunnel. I prossimi impegni, in trasferta sul difficile campo di Reggio Emilia e il derby del PalaDesio contro Milano, diranno quanto significativi siano i miglioramenti mostrati oggi.

Questo il tabellino del match:

Lenovo Cantù Sutor Montegranaro 85-61   (20-14, 50-29, 66-46)

Lenovo Cantù: Abass, Scekic ne, Smith 6, Leunen 12, Mazzarino 13, Casella 3, Brooks 11, Tyus 12, Tabu, Aradori 13, Cusin 2, Mancinelli 13. All.Trinchieri

Sutor Montegranaro: Cinciarini 6, Panzini, Perini, Slay 15, Freimanis 11, Campani 2, Di Bella 6, Mazzola 6, Johnson 6, Burns 4, Amoroso 5. All.Recalcati

 

Stefano Mocerino

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