Cantù difende e corre: per Pesaro non c’è scampo

Ragland e Gentile, CantuLa Pallacanestro Cantù supera di slancio l’ostacolo Pesaro, chiudendo 93-78 una partita controllata per tutti i 40’. Difesa e contropiede i fattori che scavano il solco nel primo tempo, dove i biancoblu impongono il proprio ritmo grazie allo strapotere fisico e atletico. La squadra di Sacripanti sacrifica qualcosa in area contro Anosike (22 più 16 reb), dove regge comunque bene con un ottimo Cusin (10 più 9 reb e 3 stoppate), ma nega tiri aperti dal perimetro alla Vuelle, togliendo la fonte principale all’attacco di Dell’Agnello.

E’ il solito Ragland (21 con 5 reb e 7 assist) a fare da metronomo per i brianzoli, con un Aradori (14, 2/3 da tre) autoritario in attacco fino alla distorsione alla caviglia che lo toglie dal match nel 3° quarto, pesante nota negativa di serata per Cantù, che non potrà contare sul bresciano per il match chiave di Mercoledì in Eurocup contro Ostenda. E nel terzo quarto ci pensa Stefano Gentile (17 e 3 assist) a tenere alta l’intensità dei padroni di casa, complice una panchina (35 punti prodotti contro gli 11 del pino biancorosso) che risponde bene con Rullo, Abass (4 più 5 reb) e un Uter (10, 2 reb e 3 recuperi) dinamico, profondo negli aiuti difensivi e insospettabile passatore (4 assist per lui). Pesaro prova a restare in partita con un generoso Pecile (14 e 2 assist), mentre Turner (18 ma 8/22 dal campo) si accende tardi e pasticcia parecchio.

Cusin vs Anosike, CantuIn cronaca. Dell’Agnello parte con Young in quintetto e Pecile da play, Sacripanti schiera i 5 abituali con Cusin che fa in tempo a schiacciare il 6-2 prima di uscire per un botta. Cantù sembra prendere ritmo con due contropiedi propiziati dalla difesa, ma il ritmo rimane basso. Sono Aradori e Ragland a portare il cambio di velocità, generando il primo strappo sul 19-10 dopo 7’. La Vuelle è quasi solo Anosike (già 12 pt dopo 10’), ma Cantù ha mani calde dalla distanza e le doti di passatore di Uter innescano due volte Gentile per il 29-19 alla prima sirena.

Cantù insiste con i ritmi alti e vola a +15, prima che l’antisportivo di Uter generi 4 punti in fila di Pecile, che ridanno un minimo di inerzia a Pesaro, tornata a –7, 44-37, anche grazie alla zona ordinata da Dell’Agnello. Ci pensa Aradori con due triple e l’assist per la tomahawk di Jenkins (8, ma 5 perse), replicata poco dopo, a restituire un margine confortante. I brianzoli chiudono la prima metà in controllo totale, con Abass e ancora Jenkins che decollano in sequenza per il +20, poi limato da un paio di disattenzioni sul 52-36 dell’intervallo lungo.

Avvio di ripresa spezzettato, con l’assurdo tributo alle draconiane norme disciplinari di quest’anno che colpisce Anosike con il tecnico, reo di aver sfiorato il pallone dopo un suo canestro (stessa sorte per Rullo ad inizio quarto periodo).Gentile lay up vs Pesaro, Cantu Cantù scollina a più 20 con Aradori, prima dell’infortunio del bresciano che frena per un attimo i padroni di casa. Va a referto due volte Trasolini (5 più 9 rimbalzi) per riavvicinare gli ospiti, ma si accende Gentile (13 per lui nel solo 3° quarto) che ristabilisce le distanze a suon di triple e falli subiti. La seconda bomba del figlio di Nando e la jam di Abass in campo aperto consegnano il 77-59 di fine terzo quarto.

La Vuelle ha il merito di non arrendersi, alza la difesa con la zone press a tutto campo e manda in tilt per qualche minuto l’attacco biancoblu (18 perse in serata, 6 nel quarto conclusivo). I canestri di Turner e di un Musso (11, 2/6 da tre) fin lì silente fanno correre qualche brivido al Pianella sul –8 con più di 5’ da giocare, ma il ritorno di Ragland rimette a posto le cose. Il play da WSU ne mette 5 in fila, il cronometro e la stanchezza sono nemici di Pesaro e Cantù può chiudere facile sul 93-78.

Un Sacripanti preoccupato racconta della buona reazione mentale dei suoi al doppio impegno della settimana precedente in trasferta, pur registrando le sbavature dell’ultimo quarto, ma l’assenza di Aradori non lo lascia tranquillo per Mercoledì, partita decisiva per il girone di Eurocup. Dell’Agnello dà atto a Cantù della superiorità tecnica e fisica, consapevole della difficoltà di venire a vincere qui in queste condizioni, con un roster che rende difficile tenere alta l’intensità degli allenamenti, per il quale si attende almeno un’aggiunta nelle prossime settimane.

I Tabellini:

Pallacanestro Cantù-VL Pesaro 93-78 (29-19, 52-36, 77-59)

Pallacanestro Cantù: Zugno ne, Awudu 4, Jones 2, Uter 10, Rullo 2, Leunen 5, Jenkins 8, Cesana ne, Ragland 21, Aradori 14, Cusin 10, Gentile 17. All. Sacripanti.

Victoria Libertas Pesaro: Musso 11, Bartolucci ne, Terenzi ne, Pecile 14, Young 8, Trasolini 5, Amici, Anosike 22, Hamilton, Turner 18. All. Dell’Agnello.

Stefano Mocerino

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