Brooks con un ultimo minuto da Supereroe regala la vittoria a Caserta. Queste sono le pagelle in Countdown!

jeff brooks, caserta

Il finale a Pezza delle Noci è  davvero spettacolare, dopo una partita dominata a lunghi tratti dai ragazzi di Molin, Cantù si rifà sotto portandosi addirittura in vantaggio. E proprio quando la partita sembra essere compressa, ci pensa l’ ex di turno Jeff Brooks a rimettere in chiaro le cose mettendo il suo personale autografo sui 2 punti conquistati da i bianconeri.Caserta continua a vincere in casa, dopo Montegranaro è Cantù a cadere al Palamaggiò, in una striscia di vittorie che non viene interrotta dal 23 Dicembre 2013, quando fu Sassari a violare il fortino bianconero. Cantù continua ad evidenziare i suoi problemi in trasferta specialmente nei finali punto a punto.Queste sono le pagelle in countdown!  

 10 è la valutazione di Jeff Brooks nel solo ultimo quarto. Nei secondi finali è presente praticamente in ogni azione che più tardi consegnerà la vittoria ai bianconeri. Nell’ ultimo minuto mette a referto la bellezza di 6 punti, per farsi probabilmente perdonare del fallo antisportivo commesso su  Stefano Gentile. Nell’ azione della stoppata di Scott ,è proprio la sua difesa che mette in condizione l’ ala bianconera  di cancellare il canturino. Le sue statistiche dicono 15 punti(con il 66.7 da 2), 8 rimbalzi e 1 assist che gli valgono 20 di valutazione. Non fate arrabbiare quell’ uomo

9 sono i punti di Pietro Aradori. Lo squalo inizia bene mettendo a referto 4 punti nel primo tempo, ma via via che cresce l’ intensità della partita inizia ad avere difficoltà contro la fisicità della difesa bianconera. Spesso gli vengono lasciati tiri davvero complicati in spazi strettissimi. A fine partita metterà a referto 9 punti( con il 3/9 da 2 e con l’ 1/3 da 3), 3 rimbalzi e 2 assist che gli varranno 6 di valutazione.

8 come la valutazione di Michele Vitali, che è autore di un preziossisimo apporto dalla panchina. L’ ala bianconera  mette a referto 9 punti, alcuni dei quali davvero pesanti, come la schiacciata agli sgoccioli del 3 quarto. Quando i suoi compagni hanno bisogno del suo contibuto non si fa mai trovare assente.

7+ è il voto di Ronald Moore.Il folletto bianconero nel primo tempo fa letterlamente impazzire la difesa brianzola dando un marcia in più all’ attacco bianconero e colpendo da 3 più di una volta.  Nel secondo tempo cerca di coinvolgere nella maniera migliore i compagni innescandoli spesso con ottime transizioni offensive. Chiude con 15 punti( 1/6 da 2 e 4/6 da 3),5 rimbalzi, 2 palle recuperate e 3 assist.

6 come il 66.7 al tiro da 2 di Stefano Gentile. L’ ex bianconero non vuole assolutamente perderla, infatti è proprio lui a tenere a galla i suoi nel primo tempo evitando che i bianconeri possano scappare. Ed è ancora lui nel secondo tempo a guidare la rimonta brianzola, prima con una tripla e poi con il 2/2 dalla lunetta non curandosi del frastuono della bolgia biancoera. Metterà a referto 18 punti e 2 assit per un 13 di valutazione.

Coach Stefano "Pino" Sacripanti Acqua Vitasnella Cantu

5/5, ovvero il 100% è la percentuale dai 6.75 di Chris Roberts nel primo tempo. Nei primi due quarti è letterlamente On fire, facendo muovere la retina da dove vuole lui, chiunque sia il suo marcatore.Nel secondo tempo cala  un pò, ma quando è chiamato a mettere punti pesanti si fa sempre trovare pronto. Alla fine il suo tabellino dirà 17 punti(5/7 da 3) e 7 rimbalzi. Cecchino

4 sono gli assist di Jenkins. La guardia di Cantù è spesso autore di buone azioni offensive, regalando ottimi passaggi ai propri compagni. Ma per quanto riguarda la sua arma migliore (ovvero il tiro da 3) non è proprio serata, chiude con 1/6 dai 6.75, sprecando un ottimo tiro aperto nel finale che avrebbe potuto restituire nuovamente ai suoi il vanataggio.

3 come le palle perse da Adrian Uter. Il centro canturino appare in evidente difficoltà nell’ accopiamento con Michelori,contro  il quale non riesce a difendere egregiamente, commettendo spesso ingenui falli nel pitturato. E’ spesso macchinoso in attacco non riuscendo a trasformare ottimi passaggi dispensati dai suoi compagni, in netta controdenza è però  la sua prestazione a rimbalzo (7 rimbalzi).

2 come il ritorno di due grandissimi Ex sulla panchina del Palamaggiò, ma stavolta quella “avversaria”.Nella fattispecie Pino Sacripanti e Max Oldoini. Il primo visibilmente emozionato all’ entrata viene accolto da alcuni cori di affetto e da una vera e propria processione di amici e conoscenti che sono li per tributargli il proprio saluto pr elogiarlo e per ricordare tutte le bellissime avventure passate insieme. Poi è la volta di Max Oldoini che viene anch’ egli accolto da uno scrosciante applauso; Max prende la targhetta con cui viene omaggiato dal presidente Barbagallo, mette una mano sul cuore, e saluta con tanto affetto. Bentornati

1 è la stoppata di Carleton Scott inflitta negli ultimi secondi finali a Ragland. L’ ala bianconera cancella letterlamente la guardia brianzola nella bolgia del Palamaggiò, mettendo definitivamente il punto esclamativo sulla vittoria bianconera

0 come i punti messi a referto da Easley in 16’ minuti di utilizzo.Il centro ex Reyer è forse l’ unica nota un pò stonata in casa bianconera, sebbene spesso sia autore di ottime difese e sebbene la sua presneza a rimbalzo non manchi mai(8 rimbalzi), è in attacco che non riesce mai ad incidere perdendo alcune volte palle sanguinose incaponendosi in improbabili tentativi.

 

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