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Brindisi si getta via e Cremona la giustizia. Addio F8 per i pugliesi

scottie reynolds, brindisi

L‘Enel Brindisi non riesce ad accedere alle Final Eight, perdendo in casa per 76-81 contro la Vanoli Cremona. Grande delusione nell’ambiente brindisino, che getta alle ortiche una gara che negli ultimi 4 minuti la vedeva in vantaggio di 4 punti, con tutta l’inerzia poggiata sulle proprie ali. La mancanza di lucidità e di responsabilità sotto pressione ha però giocato un brutto scherzo agli uomini di coach Piero Bucchi, consentendo così agli ospiti di coronare uno splendido girone d’andata, chiuso addirittura al terzo posto, con conseguente ormai solito incrocio contro Sassari nel tabellone di Coppa Italia.

 

L’assenza di Banks, in panchina con una vistosa fasciatura alla mano destra per via della profonda ferita occorsagli in allenamento, è stata pagata a caro prezzo per l’Enel. Le trame offensive si sono praticamente annullate, prevedendo ripetuti e insistiti uno contro uno, con tutto l’esito gravato sulle individualità e non sul gioco corale di squadra. Cremona infatti prende subito il sopravvento grazie al proprio sistema, coinvolgendo i lunghi e innescando gli esterni. L’ex di turno Turner è chirurgico con 18 punti a tabellino, mettendo a segna tra l’altro il canestro decisivo a 12 secondi dal termine, con cui i gialloblù effettuano il sorpasso sul +2. Brindisi butta via al vento la possibilità di scoccare l’ultimo tiro, perdendo sciaguratamente il pallone su una rimessa errata di Scott, sigillando appunto la sconfitta e la pioggia di fischi piovuta dagli spalti del PalaPentassuglia. Non basta un Reynolds ritrovato, trascinatore nella seconda parte dell’incontro e autore di 20 punti con 8/15 dal campo e di 7 assist smazzati. L’exploit dell’americano al rientro dagli spogliatoi (31-35), coinvolge i compagni tanto da annullare il break per toccare anche il +4 al 36′. Il quinto fallo di Kadji e la palla persa da Milosevic sotto canestro quando poteva concludere un facile tap-in, sono l’emblema della difficoltà dei padroni di casa, che in questo modo consentono l’aggancio e il sorpasso definitivo ai rivali. Miglior realizzatore per la Vanoli, un solido Washington, autore di 19 punti con 7/11 al tiro e 5 rimbalzi catturati. La propria polivalenza mette in seria difficoltà i lunghi brindisini, con Kadji impreciso in attacco con 2/7 da 2, e la coppia Milosevic-Zerini mai pienamente sotto controllo sui due lati del campo. Con questa sconfitta l’Enel scivola dunque al nono posto, scavalcata in extremis da Avellino che acciuffa la partecipazione alle Final Eight. Ora la pausa è pura linfa vitale per cercare anche di recuperare Banks, i cui tempi di recupero sono ancora incerti vista l’entità abbastanza importante dell’infortunio.

IL TABELLINO:

ENEL: Reynolds 20. Scott 6, Cournooh 9, Harris 9, Cardillo 3, Milosevic 3, Gagic 11, Zerini 1, Kadji 14.

VANOLI: Southerland 3, Vitali 11, Mian 4, Cusin 8, Cazzolato, Washington 19, Biligha 5, McGee 13, Turner 18.

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