Brindisi, sfuma ai dettagli l’accordo per il nuovo pivot. A Pesaro sempre con Aminu?

Piero Bucchi BrindisiOre concitate in casa Enel Brindisi, con il general manager Alessandro Giuliani alle prese con una bella gatta da pelare, nonostante il grande periodo sportivo che la “creatura” brindisina sta attraversando in questa prima parte di stagione. La questione pivot infatti è ancora lontana dalla risoluzione, in quanto la sostituzione di Alade Aminu ,preannunciata come imminente dallo stesso GM biancoazzurro, ha subito un brusco stop nelle ultime ore, proprio quando sembrava ormai in via di definizione.

 Dalle parole ricche di ottimismo del dirigente di contrada Masseriola, rilasciate all’ultimo dell’anno, (clicca qui per visualizzarle) non è susseguito il relativo comunicato ufficiale d’annuncio del nuovo acquisto e ciò è bastato per insinuare qualche dubbio nelle menti dei supporters brindisini, desiderosi di accogliere al più presto il nuovo arrivato. Ed infatti la trattativa per portare a coach Bucchi l’ultimo tassello del finora quasi perfetto mosaico costruito, si è improvvisamente interrotta ai dettagli finali. Nomi non ne sono usciti, ma a quanto pare la pista porterebbe in terra iberica ed in particolare al giocatore croato Marko Banic, ala grande-pivot di 206 cm in forza all’Estudiantes di Madrid. Il giocatore classe ’84, corrispondeva esattamente all’identikit tracciato dallo staff tecnico biancoazzurro, essendo dotato di un buon gioco in post basso abbinando grinta e solidità tipica della scuola basket dei paese balcanici. Ma lo stesso croato pare abbia preso tempo, facendo saltare il banco ed i piani della società che veleggia al vertice della classifica italiana, dirottando i pensieri di Giuliani verso altri lidi.

Il problema che si pone in queste ore nell’ambiente brindisino, è come affrontare quest’inattesa emergenza sotto i tabelloni, data la rescissione consensuale con Aminu, resa ufficiale lo scorso Lunedì 30 Dicembre. La relativa comunicazione alle sedi opportune però con ogni probabilità non è stata ancora depositata, e quindi il contratto per le prestazioni del giocatore con passaporto nigeriano è ancora a tutti gli effetti valido, tant’è che lo stesso giocatore è stato visto in questi giorni aggirarsi ancora in città. Piccola ma preziosa precauzione che i dirigenti pugliesi hanno silenziosamente tenuta nascosta, in modo da non farsi trovare impreparati in caso di problemi per la sostituzione, salvando la società dall’eventuale salatissima multa pari a 50 mila euro per la mancata contrattualizzazione di un giocatore da inserire nell’inderogabile formula del 3+4+5.

Salvo accordi last minute a tempo record ma improbabili dell’ultima ora dunque l’Enel si appresterà a volare in quel di Pesaro per il testa-coda in programma Domenica prossima, senza il pivot titolare e con Aminu “bloccato” ma inutilizzabile (onde evitare problemi di infortuni). Nella lotta sotto i tabelloni saranno perciò James, Todic e Zerini, che nell’allenamento di ieri si è fermato anzi tempo a causa di una caviglia gonfia, a dividersi i minuti per contrastare uno dei centri più dominanti dell’intera Lega, ovvero Oderah Anosike.

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