Home Serie A Brindisi, questione play: fra i due litiganti, il terzo gode? Spunta K. Lucas

Brindisi, questione play: fra i due litiganti, il terzo gode? Spunta K. Lucas

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PalaPentassuglia, Enel Brindisi

Ore febbrili e dense di contatti e telefonate in casa Enel Brindisi, in cui il GM Alessandro Giuliani sta stringendo il cerchio per acquisire l’ultimo tassello da incastrare nel puzzle del roster da consegnare a coach Piero Bucchi. Le trattative, come dichiarato dallo stesso dirigente, per ingaggiare il playmaker titolare sono aperte su più fronti e non si escludono colpi di scena virando su giocatori non nominati finora. Proprio in questa linea, va inserito il rumors che vedrebbe la società interessata alle prestazioni di Kalin Jay Lucas, in uscita dalla squadra turca del Banvit.

 

E’ questo il nome che nelle ultime ore sta girando con insistenza nella città brindisina, seppur non confermato o smentito da alcun membro della dirigenza di contrada Masseriola, che come di consuetudine non si espone in prima linea per non scoprire le proprie carte in tavola. Tra i sempre quotati Sundiata Gaines e Paul Stoll, potrebbe spuntarla Kalin Lucas, point guard di 1.85 mt di scuola Michigan State Spartans con un’esperienza nel 2011 con la maglia dei campioni d’Europa dell’Olympiacos, poi ceduto nel Gennaio 2012 al Banvit con cui ha militato fino alla fine della scorsa stagione. Per lui una media di 9.6 pt conditi da 2.6 assist e 1.5 rimbalzi in 24.4 minuti sul parquet di gioco, tirando dalla linea oltre l’arco con il 42.3% e da 2 punti con il 41.8%.

Come avvenuto con l’ingaggio dell’ala piccola Michael Snaer, Giuliani potrebbe spiazzare dunque l’ambiente biancoazzurro prendendo un play americano, il cui nome non è ancora uscito tra i papabili. Il diretto interessato, come detto poc’anzi, non si espone per il momento creando suspance tra i tifosi desiderosi di scoprire il jolly pronto ad infiammare la piazza brindisina. Sempre calde però rimangono le piste che portano a Sundiata Gaines, che ancora sembra non aver sciolto i dubbi sul suo ritorno in Europa e precisamente a Brindisi, e il messicano Paul Stoll che diversamente dai suoi “contendenti” avrebbe un profilo diverso, essendo più realizzatore e pericoloso dalla linea dei 3 punti rispetto a Gaines.

Quel che è certo, è che nei prossimi giorni (o forse ore) ci potrebbero essere interessanti novità, in cui nessuna ipotesi è da scartare a priori. Il nome giusto potrebbe venire fuori da questi 3 giocatori, ma non ci stupiremmo se il General Manager brindisino facesse un’ulteriore colpo di scena, come in questi anni in riva all’Adriatico ci ha già ampiamente dimostrato.

Stefano Rossi Rinaldi

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