Brindisi proiettata nell’Olimpo con il brivido finale! Cantù sfiora il colpaccio trascinata da super Aradori

Piero Bucchi BrindisiPartita non adatta ai deboli di cuore quella andata in scena in questa ottava giornata di campionato al PalaPentassuglia.

L’Enel Brindisi continua a volare e sognare, inanellando la sesta vittoria consecutiva sconfiggendo al termine di un match combatuttissimo una mai doma AcquaVitasnella Cantù con il punteggio di 75-74. Gara dai mille volti, con Brindisi che scappa nell’ultima frazione sul +15, per poi essere risucchiata dal rientro di Cantù che centra il pareggio a 9 secondi dal termine con una tripla dello strepitoso Pietro Aradori, autore di 28 punti. L’ 1/2 dalla lunetta di Lewis, estremamente positivo a tabellino con 16 punti, glissano il punteggio finale in virtù dell’ultima azione sprecata dalla squadra canturina.

 

Match stellare sin dalle prime battute, con gli attacchi ad avere la meglio sulle difese incapaci di trovare opportune correzioni alle bocche di fuoco altrui, su tutti Lewis e Leunen che infiammano la retina dalla distanza. Coach Sacripanti pesca sin da subito a piene mani dalla panchina e alla fine del primo quarto, son già ben 7 i giocatori ad andare a referto. L’Enel però rimane aggrappata alle caviglie dei giocatori canturini, sfruttando la verve di James e Aminu (7 punti nei primi 10′ sui 12 totali). Nel secondo quarto arriva il break dei padroni di casa che spezza l’equilibrio, sulle ali di capitan Bulleri e del folletto Dyson firmando il massimo vantaggio del +14. Cantù litiga con il ferro, sparacchiando dalla lunga distanza, ma un fallo tecnico fischiato a Campbell sulla sirena finale del primo tempo permette ai brianzoli di rimanere a galla.

Al rientro dagli spogliatoi, il copione rimane invariato, con le stelle USA brindisine a dare spettacolo volando sopra il ferro a campo aperto. Pubblico di casa in visibilio e decibel a schizzare in alto. Snaer decide di battere un colpo infilando 5 punti consecutivi e fornendo un assist spettacolare per la schiacciata di James. Dall’altro lato del campo è sempre Aradori a timbrare il cartellino permettendo alla propria squadra di non sprofondare definitivamente. Ultimo quarto dalle mille emozioni. L’Enel sembra volare via sul 69-54 sfruttando i quasi 4 minuti di inattività dei lombardi, sebbene dal quel momento in poi la partita cambi totalmente volto. Un pazzesco break di 10-0 di cui 7 punti firmati da Aradori, riporta i lombardi a contatto. Brindisi stacca la spina ,come successo sette giorni prima in quel di Caserta, e fatica enormemente a ritrovare la via del canestro. Gli unici 2 punti di Todic bloccano parzialmente l’emorragia, ma la partita è completamente aperta. Leunen commette il quinto fallo e abbandono la disputa, mentre Ragland con una bomba sigla il 73-71, e sull’azione successiva Aradori assapora il vantaggio sebbene la terna arbitrale fischi l’infrazione di passi per il suo sospetto arresto e tiro. La squadra di coach Bucchi affretta le scelte in attacco e viene paralizzata dal timore di perdere una partita praticamente già vinta ed è il solito incredibile Aradori a timbrare il pareggio a 9 secondi dal termine. Lewis si riversa nella metacampo offensiva, quando Cusin commette (ingenuamente?) fallo mandandolo alla linea della carità: risultato 1/2 a 7′. Timeout per coach Sacripanti che disegna lo schema sulla lavagna tattica. Ragland riceve palla, si lancia in penetrazione dentro l’area pitturata ma viene bloccato dal muro umano eretto dalla difesa brindisina. James può esultare correndo con la palla in mano: Brindisi proiettata sempre più nell’Olimpo!

IL TABELLINO:


BRINDISI: Aminu 12, James 13, Todic 2, Bulleri 6, Formenti, Dyson 15, Lewis 16, Zerini, Snaer 7, Campbell 4.

CANTù: Abass, Jones, Uter 4, Rullo, Leunen 8, Jenkins 8, Ragland 15, Aradori 28, Cusin 6, Gentile 5.

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