Home Serie A Brescia-Reggio Emilia, Esposito e Buscaglia ripartono con nuovi obiettivi

Brescia-Reggio Emilia, Esposito e Buscaglia ripartono con nuovi obiettivi

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Per la prima giornata di campionato di Serie A, questa sera al PalaLeonessa (palla a due ore 20.30), si sfidano Germani Basket Brescia e Grissin Bon Reggio Emilia. È un nuovo inizio per due formazioni che cercano il riscatto dopo una passata annata in chiaroscuro: Brescia ha mancato l’accesso ai playoff, gli emiliani addirittura hanno dovuto lottare per la salvezza fino alle ultime giornate, rivoluzionando il roster più volte nell’arco della stagione.

La sfida fra Brescia e Reggio Emilia mette anche a confronto due allenatori italiani che, come le rispettive squadre, sono a caccia di nuovi obiettivi: Vincenzo Esposito riparte dalla Leonessa dopo l’incolore mezza stagione a Sassari, Maurizio Buscaglia siede su una nuova panchina, quella reggiana, dopo nove anni da condottiero a Trento, conclusi con un campionato al di sotto delle aspettative (6° posto e eliminato al primo turno playoff da Venezia), specialmente dopo essersi giocato lo scudetto in finale per due anni consecutivi.

La Leonessa ha confermato il blocco di italiani (Luca Vitali, Sacchetti, Zerini, Abass, Laquintana, Ceron) oltre alla grande esperienza di David Moss e ha piazzato alcuni colpi importanti come il pivot Tyler Cain (da Varese) e l’ala Ken Horton: i lombardi però sono ancora sul mercato, visto il recente taglio di Bronson Koenig, arrivato in estate ma condizionato da un infortunio. Reggio Emilia invece riparte con una squadra quasi del tutto nuova, con i soli Candi e Jonhson-Odom che sono rimasti dalla scorsa stagione, ma gli innesti di quest’anno fanno presagire un campionato di tutt’altro livello: la regìa è affidata all’israeliano ex Dallas e Maccabi, Gal Mekel, sotto le plance sono arrivati Derek Pardon e Josh Owens, che fu protagonista a Trento nel 2014/15 con Buscaglia. L’atletismo di Reggie Upshaw può essere un’arma in più, così come la garanzia di Peppe Poeta, da tenere d’occhio i nuovi Fontecchio e Vojvoda.