Bologna sbanca Cremona all’overtime con un super Hardy!

Curva Bologna

Vale doppio. Perché se vai a -21 alla prima trasferta di stagione dopo dieci minuti, con una squadragiovane e nuova di zecca, e in mezz’ora recuperi, ti giochi il match e vai a vincerlo al supplementare, allora hai guadagnato molto più di due punti.

La Virtus vince la sua prima gara in trasferta a Cremona (82-87 dopo un supplementare) e Luca Bechi ha una certezza in più: tra le mani ha un gruppo che ha carattere e coesione, una forza d’animo su cui, al di là del punteggio pieno dopo due gare di campionato, si può costruire tanto.
Il primo quarto è un calvario. Percentuali basse al tiro e un numero che dice tutto sull’andamento della gara: otto palle perse dai bianconeri in dieci minuti. La Vanoli vola via e alla prima sirena il distacco è di quelli che si direbbero incolmabili, 28-7 per i padroni di casa. Una squadra assemblata da un mese e mezzo potrebbe squagliarsi, in una situazione del genere. Invece la Virtus prova a ricostruire un passo alla volta, e la cosa funziona. Cremona non ha più campo libero, le percentuali al tiro si fanno umane e nel secondo quarto la Virtus si riavvicina, andando all’intervallo sul -13 (40-27).

 

Il terzo quarto è il capolavoro bianconero: prima Hardy poi Ware trascinano la truppa, la difesa si arrocca e i 28 punti in dieci minuti questa volta li fa la Virtus, arrivando a mettere per la prima volta il naso avanti a 52 secondi dalla mezz’ora (52-53). Completamente riaperta. Alla terza e ultima pausa la partita è riaperta: 55-55. Tocca a Walsh e Ware tenere in corsa la Granarolo, mentre sotto canestro Klaudio Ndoja si fa gigante arpionando una serie di rimbalzi in attacco che mettono in difficoltà la difesa bianconera. Ma la Vanoli non ne approfitta, la Virtus torna avanti a 4’30” dalla fine (61-63) ma gli errori si assommano da entrambe le parti. Walsh trova ancora bene Jordan sotto canestro, e a due dalla fine è ancora da rush finale (65-65). A un minuto dalla fine un fallo in attacco fischiato a Walsh ridà forza a Cremona, con Rich che azzecca un tiro forzato, ma Ware impatta con i liberi (68-68). A 15” ancora Rich dà il +2, ma la Virtus ha l’ultima azione. Hardy ha i liberi decisivi a otto secondi, ne mette uno. Lo stesso fa Rich dall’altra parte, per il 71-69 con 7 secondi da giocare per la Virtus. Tocca a Walsh, dopo il timeout, agguantare i supplementari (71-71).
Nell’overtime salgono in cattedra Hardy (alla fine 27 punti per lui) e Walsh, ma intorno hanno un gruppo che si batte. Da ognuno (anche mettendo in conto qualche errore) arriva un contributo, ma è logico che la copertina sia per i due yankee che nel mezzo finale danno anche l’allungo che porta al +5 finale.
Virtus a due su due, che bell’inizio.

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