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Avellino torna a sorridere, Brindisi si ferma

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La Sidigas Avellino batte tra le mura amiche del PaladelMauro l’Enel Brindisi per 81-71, e può finalmente tornare a sorridere dopo le difficili ultime settimane. Settimane passate che sono state contrassegnate da tre sconfitte consecutive, l’esonero di coach Valli, e con la squadra avellinese finita in fondo alla classifica nel gruppo delle ultime. Innanzitutto la vittoria di questa sera spezza la striscia delle tre sconfitte in fila, consente agli irpini di abbandonare l’ultima posizione in graduatoria, ma inoltre  il successo consegna, anche, il sorriso sul volto del giovane coach Tucci, che può assaporare il dolce gusto di aver vinto la prima partita da capoallenatore in massima serie della carriera, dopo la sconfitta all’esordio la passata domenica al PaladelMauro contro Biella. Brindisi, pure, si ferma a tre: infatti gli uomini di Bucchi vedono fermarsi a tre la propria striscia di vittorie, incominciata con la sorprendente vittoria di Sassari, e poi continuata con i successi casalinghi contro Cremona e Pesaro.

La partita per come era cominciata sembrava che le squadre dovessero mantenere i propri rispettivi trend di vittorie e sconfitte.  I brindisini  dopo appena sei minuti di gioco raggiungevano già  la doppia cifra di vantaggio sul 5-15 al 6’, ma Avellino subito reagiva e grazie un parziale di 10-0 chiudeva il primo quarto in perfetta parità a quota 15. Ma nella prima parte di gara la Sidigas era destinata ad inseguire, come testimoniava il 34-40 sul tabellone all’intervallo. Nemmeno nel terzo quarto (il più brutto dal punto di vista offensivo della partita) la musica  cambiava, Brindisi avanti ed Avellino ad inseguire (49-51 al 30’), ma a distanze piuttosto ravvicinate. Ad inizio quarto finale c’è stata la svolta della partita con il break di 8-0 propiziato dalle bombe di Richardson e Dragovic, che hanno girato la partita in favore dei biancoverdi (57-51 al 32’). L’Enel infatti non è riuscita più a rientrare in partita , anzi sprofondava sotto la doppia cifra di svantaggio (66-55 al 37’).

Miglior giocatore in campo è stato il discusso Mustafa Shakur, che sull’orlo del taglio ha sciorinato una prova da 26 punti (10/13 da due) con sei assist e ben 36 di valutazione finale. Altri protagonisti del successo avellinese sono stati il lungo Linton Johnson (15 punti + 18 rimbalzi 37 di valutazione) dominatore del pitturato, il preciso Jeremy Richardson dalla lunga distanza (14 punti con 3/3 dall’arco dei 6,75 m), ed un solido ed efficace Nikola Dragovic (12 punti, 8 rimbalzi per un 20 di valutazione finale). Shakur finito sul banco degli imputati ha superato la propria prova d’esame,  mentre rimandi, che sanno di bocciatura per Ebi ( 3 punti 07 da due con -8 di valutazione) e Warren (1 punto e 2 palle perse per -2 di valutazione finale), in attesa che la Fip possa dare il suo benestare per il tesseramento di Dwight Hardy come comunitario. Il migliore per Brindisi è stato l’azzurro Jeff Viggiano autore di 21 punti (5/9 da tre punti), mentre da rivedere le prestazioni dei lunghi Cedric Simmons e Jarai Grant. Il dato più eloquente per dimostrare la fatica fatta dalla formazione di Bucchi nelle due aree difensive ed offensive è quello dei rimbalzi (39 a 27 in favore degli irpini), che sono stati trascinati nel lavoro a rimbalzo dalla prova monstre del prima citato Johnson.

Sidigas Avellino-Enel Brindisi 81-71 (15-15, 34-40, 49-51)

Avellino: Johnson 15, Richardson 14, Mavraides 8, Shakur 26, Warren 1, Ebi 3, Dragovic 12, Spinelli  2

Brindisi: Viggiano 21, Simmons 7, Grant 2, N’Doja 7, A. Robinson 6, Fultz 6, Gibson 14, S. Reynolds 8.

Mvp: Mustafa Shakur