Avellino, Spinelli: “Vogliamo essere la rivelazione del campionato”

Quasi certamente sarà uno dei riconfermati della scorsa stagione, di quel gruppo che, disputando un meraviglioso girone di ritorno, ha sfiorato i play-off. Manca ancora l’ufficialità ma per Valerio Spinelli la prossima sarà la quarta stagione consecutiva ad Avellino.

Dalle colonne di “Ottopagine” il play napoletano dichiara: “Ho accettato tutte le condizioni, sia economiche sia tecniche, motivato ad accettare lo spazio che mi sarà concesso pur di far parte ancora una volta di questo progetto, di questa realtà. Avellino è ormai la prima scelta da diversi anni, tutti sanno che mi sento un avellinese acquisto. Lo spirito con cui mi avvio a disputare la mia quarta stagione consecutiva con Avellino è ottimo. L’anno scorso non è stato, per così dire, memorabile, ma siamo pronti a fare di tutto per cancellare gli aspetti meno soddisfacenti con un 2013-14 di grande spessore. Ci credo io e, evidentemente, ci crede Vitucci, che è tornato anche per questo motivo. Ad Avellino si è trovato bene, era un pallino di De Cesare, che è stato bravissimo a convincerlo a ritornare. Con lui abbiamo disputato campionati indimenticabili. Speriamo di ripeterci e, se possibile, di migliorare i risultati raggiunti insieme“.

Fondamentale è stato non smantellare quel roster che nella seconda metà di stagione ha fatto grandi cose: “Ripartiamo dal girone di ritorno dell’ultimo campionato, che è stato importante, sia per la qualità delle gare disputate sia per i risultati raggiunti, abbiamo sfiorato i play off e perciò condivido pienamente la scelta della dirigenza e del coach di confermare in gran parte il roster della passata stagione. Il gruppo ha meritato che gli venisse rinnovata la fiducia. Aver, praticamente, già formato gran parte della squadra non potrà che rivelarsi un’arma in più, grazie alla quale puntare a togliersi soddisfazioni importanti attendendo gli ultimi tasselli, che contribuiranno a metterci nelle condizioni di disputare un’annata positiva”.

Ad Avellino si sogna in grande: FinaleEight e Playoff sono gli obiettivi minimi. Spinelli, però, dall’alto della sua esperienza invita a volare basso: “L’ottimismo fa bene e la stima fa piacere, ma non bisogna esagerare. La società ha garantito un buon budget, ma non è giusto collocarci nella prima fascia. E poi i soldi non fanno necessariamente la differenza. Negli ultimi anni Milano e Roma hanno speso tantissimo ma non hanno vinto niente. A dimostrazione di ciò, va ricordato che i capitolini hanno centrato la finale play off nell’anno in cui hanno investito di meno. L’anno prossimo sarà tutto molto difficile. E’ lecito infatti attendersi un torneo livellato verso l’alto. Milano, Cantù, Siena, Roma e Varese saranno sempre le squadre da battere. Noi puntiamo al ruolo di squadra rivelazione, vogliamo essere scomodi da affrontare e difficili da battere. Con una società solida ma ambiziosa alle spalle, a cui bisogna dare semplicemente il tempo di crescere, nulla ci è precluso”.

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