Avellino per evitare ulteriori contestazioni. Pistoia per confermare la vittoria con Cantù

Sidigas Avellino e Giorgio Tesi Group sono appaiate a 14 punti in classifica, cosa impensabile dopo la seconda di campionato, quando la squadra irpina passò agevolmente sul parquet toscano, dimostrando che la sconfitta casalinga con Pesaro era stato solo un passaggio a vuoto. Pistoia invece dimostrò lacune impressionanti ed un quintetto di americani che sembrava assortito malamente.

A distanza di un girone le cose si sono ribaltate e adesso Pistoia è squadra solida e in fase di crescita esponenziale, mentre Avellino non riesce ad esprimere le grandi potenzialità che, sulla carta, dimostra di avere.

In casa Giorgio Tesi Group l’aria che si respira è di grande euforia, sia per la grande vittoria al supplementare contro Cantù, sia per l’arrivo di un nuovo importante sponsor come Alival Spa, il secondo distributore di formaggi a livello nazionale.

“Avellino per noi è una trasferta difficile -sono le parole di Paolo Moretti in conferenza stampa- e non nascondo, che la gara di andata, sia stata forse la nostra peggior partita. Loro comunque fecero una partita eccellente; sono grossi, sono fisici, con una batteria di guardie estremamente ricca di talento. Sarà una partita dura, dove dovremo essere solidi e concentrati per 40 minuti”. Pistoia può contare su 5 americani di grande atletismo che, come ha ribadito Moretti in conferenza, possono risultare determinanti a turno; tutti sono abili e arruolati ed è tornato a pieno regime anche Riccardo Cortese, dopo la botta rimediata 2 settimane fa.

Avellino arriva a questa gara dopo le pesanti sconfitte a Reggio Emilia e Pesaro, con gli unici squilli di tromba della stagione che sono venuti dalla vittoria a Bologna e dalla gara interna con Brindisi; per il resto Avellino ha vinto le gare con le squadre che la seguono in classifica, subendo una doppia sconfitta con il fanalino di coda Pesaro. A nulla è servita la vittoria contro Montegranaro; due punti presi, più per demerito della Sutor che per merito della Sidigas, davvero insufficiente in fase difensiva. Sotto tiro è finita la società e in particolare il dg Nevola, reo di non aver costruito una squadra all’altezza del budget elevato di inizio stagione. Avellino inoltre non potrà muoversi sul mercato se non prima di aver pagato il “lodo Hardy”; questo almeno è quanto ha stabilito la Fiba. Il presidente De Cesare ha dichiarato che quanto dovuto al giocatore sarà regolato entro fine mese.

I papabili al taglio sono Dragovic, ormai palesemente accantonato da Vitucci, e uno tra Richardson e Hayes. Difficile scaricare Lakovic visto il pesante contratto.

Tornando alla gara di domani, queste le parole di coach Vitucci. “Abbiamo avuto qualche problema di infortuni questa settimana, ma c’è da dire che quelli che si sono allenati, lo hanno fatto bene e questo è importante. Torniamo a giocare in casa contro una squadra che ha molto atletismo, verticalità, dinamismo e, a volte, imprevedibilità. Dovremmo fronteggiare queste situazioni, sapendo che sarà una partita dal grosso dispendio fisico ed energetico per fronteggiare una pallacanestro meno ordinata, ma piena di quantità ed energia. Dobbiamo riuscire a trasformare la frustrazione di queste due sconfitte in energia positiva da mettere in campo: abbiamo giocatori, non di primo pelo, che devono trovare, in se stessi, le risorse nervose e necessarie per invertire la rotta.“

Palla a due alle 18,15 e dirigeranno l’incontro i signori Luigi Lamonica, Alessandro Vicino e Gabriele Bettini

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