Avellino, che capolavoro! Milano crolla ed è 2-1.

Capolavoro al Pala Del Mauro: Avellino batte i Campioni d’Italia dell’Armani Milano e si porta avanti 2 ad 1 nella serie. Sidigas conduce per 35 minuti, le scarpette rosse effettuano il controsorpasso ma nel finale Harper e Co in trans agonistica blindano la serie. Grande lavoro di coach Maffezzoli che ha saputo gestire le rotazioni corte e sopperire all’uscita prematura di Patrick Young per infortunio. Cuore, tenacia ed una cornice di pubblico di livello hanno trascinato i lupi d’Irpinia. Quattro uomini in doppia cifra ma l’MVP di questa sera ha un nome specifico: Ariel Filloy. 16 punti per il play della nazionale, 5 falli subiti, tanto ordine in campo e la tripla del finale che ammazza la partita. Subito dietro Harper con 14 e Sykes con 13. Campogrande è l’immagine perfetta di una Sidigas che lotta e non molla su ogni pallone. Silins e compagni difendono con ardore e grinta. Dove non arriva la gamba arriva il cuore: queste le parole in conferenza stampa di un commosso Massimo Maffezzoli. Milano parte malissimo, sbagliando errori banali, ma lentamente torna in auge ed a contatto. Il troppo nervosismo e qualche tiro forzato di troppa condizionano il finale. Il finale è 69-62 ed Avellino ha la palla del ko. 12 punti di Cinciarini, vero faro della manovra biancorossa; 10 di Brooks e 10 Tarczewski che non domina come dovrebbe sotto le plance. Lavoro immenso di Udanoh e Nichols che in due tengono alla grande il lungo lombardo. 55% ai liberi e 27%: questi i dati statistici di un Armani imprecisa e sofferente. Avellino stravince in valutazione 85-57. L’Olimpia è con le spalle al muro, sapranno reagire i campioni d’Italia?

CRONACA DEL MATCH I QUARTO: Udanoh e Sykes danno il La all’incontro, Avellino pronta reattiva e sul pezzo. Jerrells mette una pezza da oltre l’arco ma Harper in transizione prova ad alzare il ritmo gara. Assist meraviglioso di Harper per l’inchiodata di Patrick Young; Avellino prova a scappare via e Pianigiani chiama time out. Sykes prima manda al bar Jerrells poi mette il piazzato del +9; pandemonio al Pala Del Mauro. Prima palla persa per la Sidigas; le scarpette rosse non ne approfittano commettendo fallo in attacco con Tarczewski. Perno da alta scuola di Udanoh che manda al bar mezza difesa lombarda per la bimane di Young. Le scorribande del 28 in canotta verde sono un problema e Nedovic lo ferma col fallo. Palla persa del Cincia che avvia il contropiede del numero 0; Armani in totale confusione. Milano si affida al suo capitano che non fallisce. 21-13 dopo 7 minuti di gioco. Silins in ritardo sul raddoppio, Brooks si porta a casa un comodo 2+1 che riavvicina in campioni d’Italia sul-5. Tarczewski diventa un rebus per la difesa irpina, Maffezzoli cambia il quintetto ed inserisce D’Ercole. 21-18

II QUARTO: Primi due punti per Demetris Nichols. Calda come una stufa Cinciarini che risponde colo su colpo. Filloy segna una tripla senza ritmo che dà respiro ai lupi ma dall’altro lato sale in cattedra Nedovic. Partenza incrociata che brucia Silins e due liberi in arrivo. Girandola di cambi per Maffezzoli: dentro Sykes e fuori Silins. L’asse Young-Filloy regala spettacolo, difesa di Milano immobile. Young fuori per infortunio. Avellino non molla: altro giro, altra bomba di Sykes e tocca il +10. Il folletto dei Chicago è in estasi, Della Valle lo ferma e lo manda in lunetta. Jerrells finalmente si sblocca da tre e ferma l’emorragia. Udanoh dalla mezza non si ferma più ma Nunnally risponde pan per focaccia. Partita meravigliosa al Del Mauro. Filloy sulla sirena fa impazzire i supporter di fede irpina. 39-29

III QUARTO: Sykes e Brooks, partenza col botto. Udanoh sempre presente nel pitturato realizza due punti sulla sirena. Milano resta aggrappata con la leadership ed i punti di Cinciarini e Micov. 43-37 al 23’. Harper si protegge e va a canestro ma dall’altro lato Tarczewski non sbaglia. La difesa degli ospiti sale di ritmo e costringe Harper ai 24 secondi. Chiusura in ritardo di Young sul 15 in maglia bianca che sta diventando sempre di più un fattore e se ne va in lunetta. Nedovic meraviglioso in penetrazione, Olimpia a -2 sul 45-43. Altro tiro forza di Filloy e dell’altro lato Nedovic agguanta la parità. Maffezzoli chiama time out e vuole rifletterci su. Palla recuperata di Filloy per l’appoggio di Campogrande, Avellino dà un colpo. Nedovic è on fire e sigla il meno 1. Primo vantaggio per le scarpette rosse. 49-50

IV QUARTO: Si sblocca Nunnally ed è mini-fuga biancorossa. Jerrells sbaglia da tre, dall’altro lato Udanoh ci mette una pezza in penetrazione. 51-52. Il 55 di Milano non fallisce da oltre l’arco con la Scandone in difficoltà. Fallo antisportivo fischiato ai Filloy ai danni di Cinciarini e i campioni d’Italia allungano sul +3. Meravigliosa difesa di Udanoh su Nunnally e palla recuperata. Jerrells si palleggia sui piedi e fa scadere i 24 secondi. Filloy da tre fa venire giù il Del Mauro. Assist di Udanoh per il sorpasso di Harper, Avellino r3cupera con la difesa. Bomba di Harper che anticipa Jerrells e la Sidigas mette il naso avanti sul 63-58. Campogrande in lunetta ritocca sul +5. Filloy da tre su assist di Harper sigla il +10 ed è delirio al Pala del mauro. Milano non gioca più, Avellino sulle ali dell’entusiasmo. Fallo antisportivo di Cinciarini su Filloy che chiude praticamente il match. Sidigas sul 2-1. Brooks ne mette due in post su Filloy ma poco conta. Gli ultimi secondo sono garbage time per i lupi. 69-62

POST GARA
Simone Pianigiani: “E’ stata una partita strana. Abbiamo fatto molti errori tecnici che sono impensabili per vincere. Siamo partiti sbagliando tiri facili, palleggio arresto e tiro e capisco che può succedere. Dovremmo essere esperti però si può faticare. L’Abbiamo rimessa in piedi ma altri errori ci hanno spinto a -10. Avellino si è fatta trascinare dal pubblico ed abbiamo accettato, innervosendoci. Nell’intervallo ci siamo parlati ed abbiamo messo ordine e la partita è tornata in mano nostra. Siamo stati polli con i due antisportivi abbiamo solo fatto due punti. Dovevamo dare un k.o. ma loro sono rientrati. Giustamente perdi. Nulla da dire per la volontà dei miei. Lo stesso Nedovic ha voluto giocare per aiutare i compagni. Non possiamo produrre 60 punti per vincere e non possiamo produrre un 39% da due per vincere. Per gara 4 dobbiamo stare più attenti. Lo sport è fatto di momenti: chiaro che pensiamo a gara 1 ma, aldilà degli infortuni, avevo sempre Mike James che gestiva il ruolo centrale. Cambiare un sistema senza un giocatore così condizionante è molto complicato. La prima in casa abbiamo avuto tanta angoscia. Proveremo a fare un salto mentale importante per giocarci la bella in casa nostra.”

Massimo Maffezzoli: “Ovviamente si parte da quello che ho già detto altre volte: è giusto che questa sera si festeggi, ci siamo meritati un palazzetto caldo però da domani concentratissimi. I ragazzi hanno fatto qualcosa di speciale. Da più di un mese combattiamo: ho ragazzi che lottano, che non si allenato ma che giocano, ho ragazzi che mi dicono di stare male ma alla fine giocano. Tutti hanno messo ferocia: la valutazione di +30 parla chiaro. I miei ragazzi hanno fatto qualcosa di speciale. Ci presenteremo in gara 4 per chiuderla. Sono certo che mentalmente saremo pronti. La più bella partita della mia gestione e penso anche dell’anno. Hanno messo il cuore in tutto, in ogni azione. Eccellente prestazione di tutti. Io in questo momento scommetto sulla mia squadra, sempre e comunque. Ariel è un ragazzo di carattere, non avevo bisogno di dire molte cose. Sapeva che doveva reagire ed ha fatto una partita di grande sostanza. Su fa fatica in termini di tonnellaggio ma nessuno ha fatto un passo indietro. Da quando ho preso questa squadra c’erano problemi; non ho mai dato alibi a nessuno. Mi godo la partita di oggi e la nostra difesa quasi perfetta. Ci siamo meritati un Pala così e venerdì voglio un tutto esaurito. Keifer è un ragazzo d’oro: da quando sono venuto qui ha sempre fatto qualcosa per vincere. E’ un ragazzo d’oro.