Aquila Trento, buone sensazioni nell’amichevole con Verona a San Bonifacio.

A tratti brillante, a volte confusa, ancora in rodaggio: la Dolomiti Energia Trentino che si vede in campo nell’amichevole di San Bonifacio contro la Tezenis Verona sembra però già avere qualcosa in più di quella di una settimana fa contro Cremona.

Gli scaligeri, ambiziosa formazione di A2, sono avversaria ostica su cui per avere la meglio i bianconeri devono mettere sul parquet tanta qualità su entrambi i lati del campo. “Non siamo partiti bene – commenta a caldo coach Nicola Brienza –, ma siamo stati bravi a crescere con l’andare del match entrando nel nostro ritmo e nella nostra pallacanestro con più fluidità. Dobbiamo crescere nel sapere imporre fin dall’inizio il nostro gioco, ma in generale sono contento di non aver visto ripetersi alcuni errori che avevamo commesso contro Cremona: c’è tanto su cui lavorare, ma passata la parte più intensa della preparazione atletica avremo anche il tempo per mettere negli ingranaggi le nostre situazioni in attacco e in difesa”.

La cronaca. Verona apre la sua prima amichevole prestagionale con quattro canestri consecutivi, la Dolomiti Energia prende confidenza con le retine del PalaFerroli solo con il passare dei minuti: dopo una gran tripla di Blackmon e i punti in transizione di King e Kelly è un tap-in di Knox a chiudere i primi 10’ facendo sorpassare proprio a fil di sirena i bianconeri (18-19).

Nel secondo parziale le difese prevalgono sugli attacchi: Craft e Forray salgono di colpi, sono un paio di incursioni di Kelly a rompere l’equilibrio e a far allungare la Dolomiti Energia; poi però Love colpisce dall’arco e Rosselli confeziona un gioco da tre punti per tenere a contatto gli scaligeri. Una “bomba” dall’angolo di King e un canestro di Mezzanotte – a coronare un salvataggio acrobatico di Craft – chiudono il secondo quarto sul 11-14 in favore dei bianconeri.

È Knox ad aprire le danze dopo l’intervallo lungo: una stoppata e tre canestri in sequenza del centro statunitense tengono in parità Trento nonostante un altro avvio sprint dei veneti (8-8 dopo i primi 4’ di terzo quarto), poi arrivano due triple di Mian e Kelly a costringere al timeout coach Dalmonte. Rashard inchioda un paio di schiacciate a due mani, Fabio infila un altro canestro dall’arco e il vantaggio dei trentini si allunga fino al 10-24 con cui si chiude il terzo parziale.

Un floater e un tripla di capitan Forray, che sul parquet di San Bonifacio aveva già giocato con la maglia della Virtus Padova negli anni delle “minors” prima di arrivare a Trento, danno il via al quarto conclusivo: Lechthaler si fa sentire attorno al ferro, Mian continua a colpire dall’arco. Nei 10’ finali spazio anche per il centro classe 2001 Max Ladurner: il pubblico veneto si fa sentire e prova a spingere i gialloblù alla vittoria del parziale, ma Knox e Blackmon hanno altri programmi e la Dolomiti Energia pareggia a quota 14.

Ufficio Stampa Aquila Basket Trento