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A Roma il cuore non basta: Avellino espugna il PalaTiziano 72 a 80

7a DINAMO SASSARI vs AVELLINO-7Dopo le disfatte esterne di Reggio Emilia, Milano e Pesaro, Avellino ritrova il successo lontano dalle mura amiche espugnando il PalaTiziano di Roma per 72 a 80.

Partita condotta per 40’ dagli irpini, autori di uno splendido primo tempo (chiuso a 50 punti) e di un secondo nel quale, complici anche la buona difesa di Roma e l’evidente calo fisico dovuto alle rotazioni assai ridotte (solo Spinelli ruotato tra gli esterni e con Dragovic provato anche da ala piccola) ha concesso alla Virtus, a sua volta priva del play titolare Taylor, di rientrare in partita e giocare un finale punto a punto. Roma ci ha messo il cuore e soprattutto difesa nella seconda metà dell’ incontro, è riuscita a riaprire i giochi grazie al parziale di 24-11 del terzo quarto ma non ha mai a concretizzato la rimonta (36-50 al 20’, 60-61 al 30’, 70-72 al 37’). 
Avellino, senza i dissidenti Dean e Richardson, raccoglie a seconda vittoria consecutiva e aggancia il treno playoff a quota 18 punti, a pari merito con Reggio Emilia e Venezia. Lo fa grazie alla solita buona prestazione dei suoi lunghi, entrambi in doppia-doppia (Thomas 22 punti e 11 rimbalzi, Ivanov 18+12), alla freddezza di Lakovic nel finale (13) e nel complesso ad una gran prova di squadra come dimostrano i 18 assist smazzati (contro i 10 di Roma). La Virtus, dal canto suo, si avvicina alle FinalEight di Milano (esordirà venerdì 7 contro Siena) come peggio non potrebbe, con due sconfitte di fila sul groppone e con l’assenza di Taylor che costringe a trovare sostituti sul mercato. Uniche note positive per Dalmonte: un Goss da 26 punti (12/18 totale) e un Mbakwe sempre solido sotto le plance con 11 punti e ben 19 rimbalzi.Goss Phil Roma

La cronaca
L’inizio è equilibrato (7-7 al 5’) con Ivanov in grande spolvero. Con Lakovic ed Hayes Avellino piazza un break di 13 a 2 ed è +11 (9-20 all’8’). Sul finale di quarto Mbakwe (7 punti in fila) prova a prendere per mano i suoi ma Ivanov risponde colpo su colpo (19-28 al 10’). Le triple di Goss e Baron riportano Roma a -6 (27-33 al 13’). Sul finale di primo tempo la Sidigas accelera: Dragovic, Thomas e Spinelli segnano nuovamente il +11 (29-40 al 16’), Ivanov il +12 (32-44 al 18’) e infine un tap-in di Hayes su tripla sbagliata da Lakovic dà il +14 (36-50 al 20’).
Al ritorno dagli spogliatoi un 6-2 di parziale consente a Roma di tornare sotto la doppia cifra (43-52 al 22’) ma Avellino regge l’onda d’urto (48-59 al 26’). Una gran difesa di Roma costringe Avellino a numerosi errori dal campo e così in un amen la partita è riaperta (60-61 a al 30’). Dragovic e Lakovic provano a far respirare Avellino, orfana di Ivanov fuori per 5 falli (62-70 al 34’). Le poche idee degli ospiti in attacco (che abusano del tiro da tre) consentono alla Virtus di tornare ancora a contatto grazie a Hosley e Goss (70-72 al 37’). Nel momento più difficile Lakovic ed Hayes rimettono due possessi pieni di distacco (70-76 al 39’). Hosley prova a riaprirla dall’arco ma invano. La partita si chiude qui. 72 a 80 il finale.

I tabellini
ACEA VIRTUS ROMA: Goss 26, Jones 5, Finamore n.e., Alviti n.e., Tonolli n.e., Righetti, D’Ercole 2, Hosley 20, Baron 6, Szewczyk 2, Moraschini, Mbakwe 11. Coach: Luca Dalmonte.
SIDIGAS AVELLINO: Thomas 22, Biligha, Lakovic 13, Spinelli, Ivanov 18, Dragovic 10, Morgillo n.e., Cavaliero 8, Ianuale n.e., Hayes 9. Coach: Frank Vitucci.

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