10, 9, 8… Torna il countdown di BasketItaly per ripercorrere l’ultima giornata di Serie A da 10 a 0!

darius-johnson-odom-sassari-2016-10-03

Torna il nostro countdown, che da quest’anno ripercorrerà da 10 a 0 la giornata di Serie A.

10 alla prova di Stefano Tonut, vero trascinatore della Reyer sul campo di Cantù. La guardia italiana ha messo a referto 26 punti con due soli errori al tiro. Chapeau.

9 i rimbalzi di un Gani Lawal trasformato, preciso in attacco e ottimo come sempre in difesa. Potrebbe diventare l’arma in più del Red October Cantù, visto che ha segnato 28 punti con 11/17 al tiro.

8 le triple complessive della sfida tra Brindisi e Trento, che nell’anticipo di mezzogiorno hanno davvero faticato a trovare la via del canestro.

7 i canestri dal campo di un chirurgico Omar Thomas nella splendida vittoria di Cremona su Pistoia, una partita dominata dall’inizio alla fine per gli uomini di Pancotto.

6 i punti di Landry Nnoko, che però è stato capace di strappare ben 19 carambole, aiutato anche dalle pessime percentuali al tiro di Brescia.

5 i rimbalzi di Antonio Iannuzzi, una delle sorprese della bella prova di Capo d’Orlando contro Milano. Il lungo italiano si è fatto valere sotto i tabelloni e ha messo a referto anche 6 punti.

4 su 4 da tre per Andrea Zerini, che si presenta con questa eccellente prova balistica al suo nuovo pubblico.

3 punti valeva il canestro di Marco Giuri allo scadere, ma il buzzer del play campano è stato decisivo per la prima vittoria della Pasta Reggia Caserta.

2 i colpi esterni di questa giornata, uniche vincenti in trasferta Milano e Venezia. Tutte e due le partite sono state difficili, con la vittoria raggiunta solo nel finale.

1 e 1 gli assisti di Marques Green, capace di guidare sapientemente la sua Sidigas alla vittoria contro Torino. Il folletto è stato il perfetto metronomo dell’attacco della squadra di coach Sacripanti.

0 la voglia che abbiamo di vedere polemiche in Lega, che con il nuovo management sembra essere partito con il piede sbagliato, visti i problemi con il nuovo luogo e qualche momento di imbarazzo già alla presentazione del campionato.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *