Il CountDown di Roma-Biella: la Virtus brinda alle FinalEight, l’Angelico resta nei bassifondi

Ecco i numeri e le curiosità di Roma-Biella, tutto rigorosamente in countdown!

10: E’ il voto alla classifica della Virtus. Nessuno ad inizio stagione avrebbe pronosticato un avvio così positivo: quinto posto a quota 18 punti. La salvezza, obiettivo di inizio stagione, è cosa fatta.

9: E’ il voto di Bobby Jones. Si, avete letto bene, Bobby Jones, l’oggetto misterioso di questo primo scorcio di stagione. Più di qualche tifoso iniziava a chiedersi se era valsa la pene spendere il posto da extracomunitario per uno come lui. Invece l’ex Teramo ha fatto sì che le critiche gli dessero una spinta in più: 16 punti a Brindisi, poi 14 ieri. Calvani ha sempre speso belle ed incoraggianti parole per lui, ormai è un giocatore ritrovato.

8: E’ il voto di Trey Johnson e Goran Jurak, gli unici che provano a tenere in piedi la baracca biellese. Insieme segnano 41 sui 59 punti dell’Angelico (23 l’americano, 18 lo sloveno), il problema è che dietro di loro c’è il nulla.

7: E’ il voto di Datome. Segna 17 punti (ormai non è una novità) ma tira con 4/10 dal campo e perde 6 palloni. La pagnotta però la porta a casa lo stesso perché ai liberi è una sentenza e con Biella già in bonus nella seconda metà dell’ultima frazione diventa un autentico fattore.

6: E’ il voto a Jordan Taylor. Finalmente aggiusta la mira da oltre l’arco (2/3 da tre) e proprio una delle sue triple consente a Roma nell’ultimo periodo di ritornare in parità sul 50-50 e di spostare l’inerzia dalla sua parte.

5: Sono i falli commessi e il voto a Russell Robinson. Per lui solo 8 punti (0 all’intervallo) e l’arrivo probabile di Giachetti potrebbe anche costargli il posto in quintetto. Da lui ci aspetta di più.

4: Sono gli assists di Phil Goss. L’ex Scafati però, oltre alle assistenze, fa poco altro. Non ripete la splendida prestazione di Brindisi (30 punti con 4/5 da tre) e nelle ultime partite è assai incostante. Contro Biella: 7 punti con 3/8 al tiro e 2 palle perse.

3: Sono gli anni di astinenza dalla Coppa Italia di Roma. Era il 2008/09 quando l’allora Lottomatica approdò alle FinalEight. All’epoca al termine del girone d’andata fu secondo posto (20 punti con 10 vinte e 5 perse) dietro all’imbattuta Siena: in quel di Bologna ci fu poi l’eliminazione ai quarti contro i padroni di casa della Canadian Solar che, dopo aver fatto fuori anche Teramo, si arresero solo in finale alla MontePaschi.

2: Sono i punti che separano Biella dall’ultimo posto. Dopo la vittoria di Avellino a Venezia, i piemontesi sono da soli al penultimo posto a quota 6, davanti solo a Pesaro che ieri contro la capolista Varese ha raccolto l’11^ sconfitta di fila. Domenica prossima la truppa di Cancellieri ospiterà Cremona, si salvi chi può!

1: E’ il numero di sconfitte di Roma nelle ultime cinque partite. L’unico stop è arrivato nel turno pre-natalizio contro Sassari. Si sono arrese invece in sequenza: Varese (fino ad allora imbattuta), Avellino, Brindisi (reduce da 6 vittorie nelle precedenti 7) e Biella.

0: Nessun cambio d’allenatore in casa Roma. Non accadeva dal 2007/08, da quando per tutta la stagione sedette sulla panchina Jasmin Repesa. Dalla stagione successiva fino a quella passata: nel 2008/’09 avvicendamento Repesa-Gentile, nel 2009/’10 Gentile-Boniciolli, nel 2010-’11 Boniciolli-Filipovski e nel 2011-’12 Lardo-Calvani. Proprio Calvani, salvo cataclismi, concluderà l’annata corrente alla guida della squadra della propria città. Un premio al lavoro e alla gavetta.

© BasketItaly.it – Riproduzione riservata

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *