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NBA: Nicolò Melli alle prese con il suo primo Media Day

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Nicolò Melli
Nicolò Melli è pronto per la sua nuova avventura – Credit: Pelicans YouTube (live stream)

Oltre agli ormai “soliti” Danilo Gallinari e Marco Belinelli, quest’anno c’è un terzo italiano che giocherà nel campionato di pallacanestro più bello del mondo: sarà Nicolò Melli, pronto a fare il suo debutto ufficiale con i New Orleans Pelicans, e che ieri ha partecipato al suo primo Media Day.

Sorridente e con la sua nuova maglietta, l’ala grande ex Fenerbahçe ha risposto alle domande della stampa; la prima, ovviamente, sulla sua decisione di attraversare l’Atlantico per la prima volta a 28 anni compiuti.

“Questa volta è stato molto facile,” – ha confermato il reggiano – “avevo già rinunciato una volta a venire in NBA due anni fa, ma questa volta non ho avuto dubbi: ho parlato con i manager e i coach, ho avuto ottime sensazioni, e credo fosse il momento opportuno della mia carriera per venire qui, e nel luogo adeguato: la giusta occasione, e quindi… Eccomi qua!”

Nicolò Melli considera New Orleans il luogo giusto “non solo per fare un’esperienza NBA, perché avevo già rifiutato una volta, ma credo sia l’ambiente corretto, e inoltre mi hanno fatto l’offerta giusta. Mi hanno descritto come credo di essere come giocatore e questo mi ha convinto”. 

“Come giocatore di pallacanestro la prima cosa che dovrò fare sarà adattarmi,” – ha proseguito l’azzurro parlando delle sue aspettative personali – “capire le differenze con la pallacanestro europea, come gli spazi e la velocità. Come giocatore mi piace guidare la squadra, essere come un secondo playmaker in campo, ma per farlo anche qui, devo capire come funziona il gioco e come tutti si muovono in pista”. 

“Giocare in NBA per me è un sogno che diventa realtà,” – ha confettato Nicolò Melli già un po’ più rilassato – “pensa che il mio gruppo di amici si trova ogni Natale per guardare l’NBA assieme, e quest’anno potrebbero vedere giocare anche me, è incredibile! Tutti vogliono giocare in NBA: qua ci sono i migliori giocatori del mondo“. 

Nicolò Melli a Bamberg ha giocato con Darius Miller, che ritroverà a New Orleans. “La decisione di venire qua l’ho presa da solo, come ho sempre fatto nella mia carriera, perché voglio essere sempre l’unico responsabile di quello che faccio. In ogni caso, appena firmato, mi sono sentito con Darius ed eravamo entrambi molto emozionati. È un amico, una grandissima persona, e averlo in squadra sarebbe stato di grande aiuto, ma purtroppo è infortunato… Si è fatto male il primo giorno che sono venuto qui e non ci volevo credere, comunque è sempre con noi in palestra, e mi aiuterà sicuramente durante la stagione per capire come funzionano le cose”.

Per quanto riguarda il suo ruolo, l’ala forte italiana ha confermato: “sono soprattutto un Quattro, ma comunque sono aperto a qualsiasi cosa serva per giocare ed aiutare la squadra. Conosco i miei punti di forza in Europa, ma non so se saranno gli stessi qui in NBA: dovrò capire se posso adattare il mio gioco o lo dovrò cambiare completamente”.

Non poteva mancare una domanda su Zion Williams, il numero 1 dell’ultimo Draft e suo futuro compagno di squadra: “Non sono mai stato un fanatico di pallacanestro universitaria, ma tutti parlavano, parlano e parleranno di lui: è impressionante. Avrà molta pressione sulle sue spalle, sicuramente sarà un giocatore speciale, ma non ha ancora giocato una partita da professionista, lasciamogli tempo; ha 19 anni!”

Venendo dalla nuova Eurolega, il calendario non sarà un problema per Nicolò.

“L’anno scorso ho giocato 84 partite. Sarà un po’ diverso perché giocheremo 82 partite, e spero qualcuna in più, in un periodo di tempo più concentrato, ma sono pronto, completamente recuperato dall’operazione subita a fine della scorsa stagione e non vedo l’ora di iniziare con questa nuova avventura”.