Nba Weekly: gli Heat volano, i Nuggets sognano

I Nuggets sognano, gli Heat volano, ecco il resoconto della settimana NBA, in cui a far parlare più delle vittorie di Miami e Denver, ci pensano le sconfitte dei Lakers, ora veramente a rischio PlayOff

Ad Est continua il momento magico degli Heat; qualche lettore attento avrà notato che il nostro recap settimanale inizia allo stesso modo della settimana scorsa; la cosa non dovrebbe stupire nessuno, dato che Lebron James e compagni continuano imperterriti la loro corsa; sono 27 ora le vittorie di fila di Miami, i prossimi a cercare di bloccare la striscia di Wade e soci saranno i Bulls di Belinelli questa notte. Al secondo posto NewYork, che grazie alla vittoria di stanotte al Boston Garden, si porta a 42 vinte e 26 perse, scavalcando i Pacers incerottati di Granger, fra le due squadre la differenza è di 3 millesimi di punto percentuale, i Knicks (o ex Nuggets dato il roster) sono secondi con 0,623, mentre Indiana, nonostante le sue 44 vinte e 27 perse vanta una percentuale di 0,620 dato il maggior numero di gare giocate. Chiude la top4 dell’East Conference, Brooklyn, che dopo questa settimana, si è portata a 2,5 gare di vantaggio sul quinto posto.
Fra il quinto e l’ottavo posto è lotta serrata; Nonostante l’ecatombe di infortuni che ha coinvolto anche il nostro Belinelli, Chicago sale al quinto posto ai danni di Atlanta, nonostante una vittoria in meno, è sempre la percentuale delle partite vinte a far la differenza; 0,551 per la squadra di coach Thibodeau 0,549 per J.Smith e soci. Al settimo posto cala vertiginosamente Boston, con 5 sconfitte di fila e 7 nelle ultime 10 gare, Pierce e compagni, dopo essere stati costretti a mettere sotto contratto fino a fine anno diversi giocatori, non riescono a compensare l’assenza di Rondo; perdere i PlayOff sembra una cosa impossibile, ma è realistico pensare che se i Bucks riuscissero a mettere in piedi una striscia positiva, potrebbero colmare quella gara e mezzo di distacco e costringere i Celtics all’ultimo posto utile nella griglia, che significherebbe MIAMI al primo turno.
Nel fondo della classifica i Pistons hanno interrotto il loro digiuno, ora la striscia negativa più lunga è quella dei Magic che non vincono da 7 partite e provano a farsi superare dai BobCats. 

Ad Ovest la contesa per il primo posto è sempre accesa; comandano sempre gli esperti Spurs, con una gara e mezzo di vantaggio sui Thunder; tutto secondo copione, ma è da poco apparso il terzo piacevolissimo incomodo, parliamo dei Denver di Danilo Gallinari, che con una striscia di 15 vittorie consecutive, balzano dal quinto al terzo posto della Conference nonostante un calendario serrato e provano ad impensierire Duncan, Durant e tutta la compagnia; impresa non facile, ma data l’energia messa in campo dai Nuggets e la loro capacità di vincere i finali punto a punto, non è così impensabile come risultato, tra l’altro proprio questa notte Karl e la sua squadra sfideranno i capiclassifica a SanAntonio. Guardare solo avanti per i Nuggets però sarebbe un errore, dato che il margine sulle inseguitrici è esiguo; i Clippers inseguono a mezza gara di svantaggio, anche se nelle ultime 10 gare viaggiano al 50% di vittorie, in questo periodo hanno fatto parlare di loro, più per la sceneggiata di Paul contro Sacramento che per i risultati (ripresa da O’Neal nel suo Shaqtin A’Fool); al quinto posto invece troviamo i Grizzlies, gli unici ancora in grado di poter ambire ad un posto con il primo turno da bella in casa; la squadra di Marc Gasol si ritrova con 47 vinte e 23 perse, ad una gara soltanto da Denver, Memphis incontrerà stanotte NewYork, mentre Griffin e soci dovranno vedersela con i già eliminati per la corsa play off Hornets.
Dopo i Grizzlies ad Ovest troviamo un buco in classifica di 5 gare che vede i Warriors in un buon momento al 6° posto e a seguire il BARBA TEAM, vale a dire i Rockets di Harden e Lin, la lotta si accende invece per l’ottavo posto, dove i Lakers del ringiovanito Bryant, non riescono proprio a dare una svolta alla stagione e perdendo le ultime 3 gare di fila, si ritrovano ad essere una squadra vincente per una sola vittoria 36-35; alle loro spalle si accende la lotta delle speranze che in questo momento vede favoriti i redivivi Mavericks; la squadra di Dallas guidato dal solito Nowitzki, seppur si stia preparando per un rinnovamento biennale, pare aver ritrovato le capacità per fare male, capacità che si traducono in 7 vittorie nelle ultime 10 gare con 3 vinte di fila per un conteggio globale che dice 35 vinte e 36 perse, che tradotto significa una sola gara di distacco dai giallo viola, dei quali hanno battuto i cugini proprio stanotte con 33 punti di Wunder Dirk. In mezzo fra Lakers e Mavs non dimentichiamo la presenza di Utah con lo stesso identico record di Dallas.

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