NBA Week 3 – C’è tanto “Love” nella Lega

Tre settimane trascorse dal tip-off e prima KO per Indiana, uscita sconfitta per mano dei Bulls di un Rose stellare solo a tratti. Pacers comunque saldamente in testa alla Eastern Conference (9-1) ma con gli Heat (8-3) che stanno alla finestra. Nella Western ancora in vetta gli Spurs con a turno Blazers, Thunder, Wolves e Warriors a tentare di scalfire il primato dei nero-argento.

In questo inizio di season molti sono stati i giocatori che hanno fatto parlare di sé per un motivo o per l’altro. il simbolo della lega (dando per scontato “King” James) è senza dubbio Kevin Love: l’ala grande dei Minnesota sta macinando statistiche su statistiche contribuendo in prima battuta ai risultati e al bel gioco dei Wolves; il “figlio dei Beach Boys” è infatti secondo nella classifica dei punti realizzati (26.7) e terzo in quella dei rimbalzi catturati (13,4) e insieme a Kevin Martin forma una coppia da quasi 50 punti a partita. Il quadro idilliaco nella terra dei ghiacci è completato da Ricky Rubio, leader per palle rubate e terzo nel numero di assist smazzati (9,0), in una classifica ovviamente dominata da Chris Paul (unico in doppia cifra di media con 12,6).

La coppia più prolifica di questo inizio di stagione è però quella composta da Kevin Durant e Russell Westbrook; “Batman & Robin” producono infatti in combo più di 52 punti di media a incontro prendendosi altresì più della metà dei tiri a disposizione della franchigia. KD, nelle prime gare si era messo in spalla oltre al famigerato zainetto anche l’intero team, superando i 30 di media a partita, ma ora con il ritorno del fido delfino, (una delle migliori guardie della lega sebbene giochi da play) potrà gestire meglio i propri sforzi.

Gli ondivaghi Lakers proseguono il loro cammino tra altri e bassi anche nelle notizie: se da una parte rumors affermano un ritorno di Kobe già a fine mese, dall’altra i continui acciacchi di Steve Nash stanno lasciando presagire un abbandono della scena prematuro da parte del due volte MVP della lega.

Nella Eastern i fari sono puntati su due atleti. Il primo è Paul George, chiamato alla definitiva consacrazione e che non sta minimamente disattendendo le attese. Il secondo è un po’ a sorpresa André Drummond; il centro dei Pistons è infatti solamente un Sophomore ma sta dominando la classifica di percentuale di realizzazione dal campo ed è quarto nella classifica dei rimbalzi a gara (risultato ancor più di rilievo poiché costretto a condividere gli spazi di appartenenza con l’altro centrione della franchigia Greg Monroe), diventando così un oggetto del desiderio di moltissimi team.

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