NBA PlayOffs – Miami e Spurs passano il turno. Lakers a casa, Denver quasi

Miami e San Antonio archiviano la pratica e passano al turno successivo mettendo fine, per i secondi, ad una delle più tormentate stagioni dei Los Angeles Lakers. Scatto d’orgoglio dei Boston Celtics che riescono a portare a casa almeno Gara-4 allungano la serie per almeno un’altra partita contro una New York non al meglio della condizione. Cade ancora Denver che adesso è sotto per 3-1 nella serie contro Golden State e la rimonta si fa veramente complicata.

Boston Celtics vs New York Knicks 97-90 (1-3 nella serie)
Non ci stanno a capitolare in questo modo i Boston Celtics che cacciano fuori l’orgoglio e riescono a portare a casa almeno una partita contro questi New York Knicks, allungando la serie almeno di una gara. 97-70 il punteggio finale con Boston che è riuscita a prendere le redini del gioco già nella prima frazione nella quale Melo e tutti Knicks hanno fatto una fatica incredibile in avanti con il top scorer dell’intera NBA fermo su un triste 3/15 al campo nel primo tempo. Situazione che calza a pennello con i vogliosi Celtics che trovano in Paul Pierce l’uomo giusto per allungare e andare al riposo su un tranquillo 54-35. Dagli spogliatoi esce una New York trasformata e vogliosa di rimettere in piedi la partita. E’ Raymond Felton l’uomo della riscossa e con 16 punti sprona i suoi ad un incredibile terzo periodo concluso 30-14 che riporta i Knicks in partita. Boston si desta dal sogno ma New York continua a macinare canestri riuscendo addirittura a passare in vantaggio, per la prima volta nella gara, sull’84-82 proprio con Felton a soli 1’18” alla fine del match. Boston riesce a rimettere in piedi e, anzi, fallisce con Pierce il canestro della possibile vittoria. Le due squadre vanno di pari passo nel tempo supplementare ma con Anthony in serata negativa al tiro (ma comunque 36 punti per lui) i Celtics possono allungare e chiudere la partita con Terry.
Boston: Pierce 29, Green 26, Terry 18, Garnett 13.
New York: Anthony 36, Felton 27, Shumpert 12.

Milwaukee Bucks vs Miami Heat 77-88 (Miami vince la serie 4-0)
Nessun problema per i campioni in carica dei Miami Heat che vincono agevolmente anche Gara 4 e si sbarazzano dei Bucks accedendo al turno successivo dei PlayOffs, dove incontreranno la vincente tra Brooklyn e Chicago. Senza Dwayne Wade, preventivamente fermato per un piccolo problema al ginocchio, gli Heat si affidano allo strapotere di Lebron James (30) per avere la meglio su Milwaukee. C’è stata reazione da parte dei padroni di casa ma probabilmente non a sufficienza per mettere in difficoltà gli ospiti in grado di far propria la gara con un paio di accellerate delle loro.
Miami: James 30, Allen 16, Haslem 13, Bosh 10.
Mil.: Ellis 21, Dunleavy 17, Redick 10.

Los Angeles Lakers vs San Antonio Spurs 82-103 (San Antonio vince la serie 4-0)
Finisce l’incubo dei Los Angeles che, battuti per la quarta volta consecutiva dai San Antonio Spurs, dicono addio ad una delle stagioni più storte e tormentate della propria storia. Dalle ambizioni di titolo, con l’arrivo alla corte di sua maesta Kobe, di Howard e Steve Nash alla delusione per aver rincorso per tutta la stagione un posto tra le prime otto della conference e la batosta di essere usciti al primo turno senza neanche aver vinto una gara. Di certo gli infortuni hanno avuto un ruolo significativo per i giallo-viola privi, oltre che di Bryant, anche si Nash, Blake, Metta World Peace e Jodie Meeks. Detto degli sconfitti è giusto dar merito ad una squadra, San Antonio, fortissima e che ha messo in campo la grandissima classe del famosissimo terzetto composto da Parker-Ginobili-Duncan dal quale poche, in questa stagione, sapranno difendersi a dovere. La partita ha poco da raccontare con i texani in grado di prendere le redini in mano del gioco già nel primo tempo, terminato sul 52-34, per poi controllare in maniera agevole fino alla sirena finale che mostrerà un tristissimo 82-103. Mvp della gara senza dubbio il francese Tony Parker con 23 punti realizzati nei primi tre periodi, per poi restare in panchina a riposarsi. Gloria anche per Tracy McGrady al debutto nella stagione in corso, dopo il suo ritorno dalla Cina. Per l’ex giocatore dei Rockets solo 5′ in campo nei quali (oltre ad uno 0/1 al tiro da due) ha realizzato un assist, ma la gloria di aver finalmente superato una serie PlayOffs.
L.A. Lakers: Gasol 16, Goudelock 14, Jamison 12, Duhon 11
San Antonio: Parker 23, Blair 13 Leonard 13, Duncan 11, Neal 11.

Golden State Warriors vs Denver Nuggets 115-101 (3-1 nella serie)
Denver non riesce ad invertire il trend e subisce la terza sconfitta dai Golden State Warriors con l’esito della serie appeso ad un filo, i Warriors conducono per 3-1. Serata paradisiaca per Stephen Curry autore di 31 punti e 7 assist che hanno messo in ginocchio i Nuggets fin dal primo periodo, anche se è nel secondo (con un parziale di 31-23) che i padroni di casa hanno indirizzato le sorti della partita dalla loro. Denver non ha comunque mollato e affidandosi al solito estro di Ty Lawson, in partecipazione con Brewer, e risale dal -15 fino al 69-65 a metà del terzo periodo ma in un amen è ancora Curry che butta giù, di nuovo oltre la doppia cifra i Nuggets che non riusciranno più a rientare in partita sprofondando anche sul -18 in avvio di quarto quarto. Per i Nuggets del nostro Danilo Gallinari l’impresa di rimettere in piedi la serie è realmente un’impresa, solo otto volte una squadra è riuscita a ribaltare la situazione di 3-1 e portare a casa il turno.
Golden State: Curry 31, Jack 21, Landry 17, Green 13, Thompson 13, Bogut 12.
Denver: Lawson 26, Iguodala 19, Brewer 14, Miller 12.

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