NBA – Miami ok. Washington espugna Chicago. I 47 di Aldridge piegano i Rockets

I Playoffs NBA. Miami doma, senza non troppi problemi, i Charlotte Bobcats con la solita super prestazione di LeBron James e mantiene il fattore campo. Cosa che, invece, non riesce nè ai Chicago Bulls nè agli Houston Rockets sorpresi, rispettivamente, dai Wizards e da Portland con due partite molto diverse ma emozionanti fino alla fine.

Charlotte Bobcats @ Miami Heat 88-99
Onore ai Bobcats che lottano e danno filo da torcere fino alla fine ai campioni dei Miami Heat che restano a guardare fino a quanto sua maestà LeBron non decide di vincere la gara rifilando un parziale di 19-2 agli avversari che chiude praticamente i giochi. Il prescelto ne mette a segno 27 (8/16 dal campo, 4/8 da tre e 7/10 ai liberi) e raccoglie 9 rimbalzi. In gran spolvero anche Dwayne Wade con 23 punti realizzati (10/16 dal campo) e 5 assist serviti ai compagni. Per i Bobcats quattro uomini in doppia cifra con Walker top scorer con 20 punti realizzati seguito dai 18 di Jefferson.
Heat: James 27 e 9 rimbalzi, Haslem 2, Bosh 13, Wade 23, Chalmers 7, Cole 7, Andersen 8, Jones 12.
Bobcats: Kidd-Gilchrist 5, McRoberts 15, Jefferson 18, Henderson 6, Walker 20, Zeller 4, Neal 17, Ridnour 2, Douglas-Roberts 1.

Gara-2 in programma il 23 Aprile alle 19:00 (ora americana)

Washington Wizards @ Chicago Bulls 102-93
Colpaccio esterno dei Wizards che annullano il fattore campo in una serie che vedeva i Bulls come gran favoriti lasciando l’amaro in bocca agli oltre 21mila presenti dello United Center. Partita in equilibrio per lunghi tratti con i padroni di casa a dettare i tempi di gioco e portarsi in vantaggio di 13 lunghezze (51-64) con la tripla di Dunleavy in avvio di terzo quarto che indirizza la partita verso i tori. Wall rompe gli indugi con un paio di rubate in contropiede. Washington continua ad inseguire e Chicago ha il demerito di non riuscire a trovare i canestri per chiuderla. Nene, quindi, impatta a quota 88 e con Gorat passa addirittura in vantaggio (92-88). Adesso è Chicago ad inseguire e il tap-in capolavoro di Noah le regala ancora speranze. Il punteggio è 94-90 per gli ospiti ma Hinrich sbaglia due triple consecutive che permettono a Washington di espugnare così Chicago in Gara-1. In casa Bulls si è sentita più che mai la mancanza di leader carismatico e la netta vittoria di Nene su Noah ha fatto il resto. Il lungo dei Wizards, infatti, stravince con 24 punti (11-17) realizzati, 8 rimbalzi raccolti e 3 assist. Per il francese dei Bulls, invece, una doppia doppia da “appena” 11 punti e 10 rimbalzi. Meglio, anche, Gortat di Boozer con 15+13 per il primo e 11+9 per il secondo. 7 uomini in doppia cifra per Chicago con Hinrich e Augustin top scorer con 16 punti. Pesa, infine, per i Bulls la negativa serata al tiro dalla lunga con un insolito 5-20: Dunleavy (3/8), Hinrich (2/5) e Augustin (0/4).
Bulls: Dunleavy 11, Boozer 11, Noah 10, Butler 15, Hinrich 16, Augustin 16, Gibson 12, Snell 2.
Wizards: Ariza 18, Nene 24, Gortat 15, Beal 13, Wall 16, Booker 3, Webster 3, Miller 10.

Gara 2 in programma il 22 aprile ore 21.30 (ora americana)

Portland Trail-Blazers @ Houston Rockets 122-120
Non basta un Over-Time e serve un Lamarcus Aldridge in formato superstar da 46 punti e 18 rimbalzi per regalare Gara-1 ai Portland Trail Blazers. Devastante il solito Damian Lillard anche lui oltre i 30 punti (31) e con 9 rimbalzi raccolti. D’altra parte non sono bastati i 27 a testa di Harden e Howard (questo con 15 rimbalzi raccolti). Ne ha messi 24 anche Parsons. A 4’39” dalla fine della partita i Rockets guidavano la partita con un rassicurante 85-96. Un pizzico di distrazione e l’indomita voglia di Lillard e Aldridge rifilano un parziale di 13-2 che riporta la situazione in parità sul 98-98. A 1’06” dalla fine Aldridge si fa rubare palla e il gioco da tre punti del Barba Harden rinvigorisce Houston ma Portland è sempre lì con la tripla frontale di Lillard che impatta nuovamente a quota 104. Harden subisce fallo e fa 2/2 dall’altra parte Portland sbaglia ma il tap-in vincente regala l’over-time. Nell’OT un paio di chiamate dubbie da parte della terna, un’infrazione di passi molto dubbia non sanzionata ad Howard ed un fallo in attacco fischiato a Lillard ad 1′ dalla fine, sembrano poter regalare la vittoria a Houston. Portland regge spaventosamente l’onda d’urto e resta avanti con Harden che sbaglia la tripla sul 121-120 a 10” dalla fine. Freeland in lunetta fa 1/2 (il suo primo ed unico punto della partita) e con Harden che sbaglia il canestro da due, Houston è sconfitta.
Una vittoria che da grande morale ad una Portland forse un po’ sottovalutata dalla sicura franchigia texana che dovrà riprendersi immediatamente dalla sconfitta e lavorare. Primo aspetto sul quale dover migliorare la tenuta mentale di Harden che non può rendersi protagonista di un 3/14 dal tiro, emulato, tra l’altro, dal 3/11 da Parsons.
Trail Blazers: Batum 14, Aldridge 46 e 18 rimbalzi, Lopez 6, Matthews 18, Lillard 31, Robinson 3, Williams 3, Freeland 1.
Rockets: Parsons 24, Jones 12, Howard 27, Harden 27, Beverly 9, Asik 2, Lin 14, Garcia 5.

Gara-2 in programma il 23 Aprile alle 21:30 (ora americana)

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