NBA Finals: Miami sfida San Antonio per regalarsi il bis

A contendersi il titolo quest’anno ci saranno i Miami Heat e i San Antonio Spurs; due squadre agli antipodi per modo di intendere-giocare la pallacanestro ma accomunati dallo spettacolo di massimo livello che garantiranno per l’evento cestistico dell’anno.

Partendo dai campioni in carica dei Miami alla terza finale consecutiva(l’anno scorso vincenti con Oklahoma) nonché favoriti a bissare il successo visto anche il vantaggio del fattore campo per il miglior record nella regular season;dopo un primo turno abbordabile con Milwaukee travolti da un 4-0, hanno affrontato i mai domi Chicago Bulls,afflitti da numerose defezioni, ma facendo faticare i californiani più di quanto il 4-1 finale dica. Infine sulla strada per la finale gli Heat hanno dovuto sudare le proverbiali 7 camicie per battere una sorprendente Indiana che non ha mollato un centimetro fino alla fatidica gara 7,togliendo parecchie energie fisiche e mentali a LeBron e soci.
San Antonio invece si è presentata ai playoff incontrando i Los Angeles Lakers privi di Bryant e per questo spazzati via 4-0. Ben più probante l’impegno contro una giovane e frizzante Golden State vogliosa di sorprendere ma che ha dovuto cedere per 4-2 alla maggiore esperienza degli Spurs. Subito prima del curvone che immette nel rettilineo finale, i ragazzi allenati da coach Popovich hanno dato una prova impressionante di forza e gioco corale “sweeppando” 4-0 i Memphis Grizzlies accreditati di una delle migliori difese della lega.
Ecco quindi lo scontro finale tra le due contendenti più forti che hanno messo in mostra un basket diverso ma non per questo meno efficace l’uno rispetto all’altro. Da una parte troviamo l’Mvp della lega LeBron James (26.2 pt nei playoff) che vuole prendersi a tutti i costi il secondo anello, accentratore di tutto il gioco non essendo stato finora supportato in modo costante da Wade e Bosh; dall’altra parte ci sono “i 3 vecchietti” (ma non ditelo ad alta voce) Tony Parker,Manu Ginobili e Tim Duncan che non vogliono smettere di continuare a vincere e stupire nonostante la loro età anagrafica.
Probabilmente la differenza in questa finale la farà il “supporting cast” di entrambi i team,i cosiddetti gregari che chiamati a supportare le loro stelle durante tutto l’anno, devono innalzare il proprio livello per mettersi quel tanto desiderato anello al dito. Quelli di San Antonio (Grenn-Leonard-Splitter) lo hanno già fatto permettendo alle loro stelle di preservare energie preziose. Incostanti invece quelli di Miami (Wade-Bosh-Allen). La chiave della serie sarà: se Wade e Bosh andranno a ricomporre i “Big Three” per gli Spurs sarà molto dura, se invece i texani riusciranno ad isolare il resto della squadra da James avranno ottime questa possibilità di regalare all’infinito Tim Duncan il quinto anello della sua carriera.

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