NBA: I Clippers cadono a Philadelphia, 22 punti per Danilo Gallinari

Danilo Gallinari, Los Angeles Clippers
Danilo Gallinari (Ufficio Stampa Italia Danilo Gallinari)

I Los Angeles Clippers di Danilo Gallinari affrontavano in trasferta i Philadelphia 76ers in back-to-back dopo la vittoria di Detroit ancora privi di Milos Teodosic, fuori per dolore al piede. La stanchezza e le scarse percentuali al tiro di squadra (8/32, 25% in triple) hanno portato a una sconfitta per 98-112.

Il match si apriva con canestro di DeAndre Jordan ben imbeccato da Danilo Gallinari che, giocando in posizione di ala forte, si trovava faccia a faccia con Dario Saric. Intercambio di canestri con un DeAndre finalmente concentrato, e con Gallo che realizzava due centri sui primi due tiri realizzati: una tripla e una transizione. L’azzurro faceva in tempo a confezionare un altro assist per la tripla di Lou Williams prima di venire richiamato in panchina, ma la superiorità dei 76ers in fase di rimbalzo permetteva loro di chiudere il primo quarto avanti 28-37.

Avery Bradley apriva il secondo quarto con un bel canestro in penetrazione, ma Joel Embiid rispondeva con un 2+1. Gallinari, tornato in campo, sbagliava il suo primo canestro, i locali continuavano a punire dalla lunga distanza, e così anche un ispirato Sweet Lou. Tobias Harris trovava il primo centro della sfida, i 76ers perdevano palloni, ma i Clippers facevano fatica in difesa e i locali continuavano comodamente avanti. Ben Simmons faceva capire perché è il principale candidato al Rookie of the year, e mentre Gallo e i suoi compagni non trovavano le triple, alla squadra di Philadelphia entravano tutte. I 76ers chiudevano la prima parte avanti 55-69.

La ripresa si apriva con Joel Embiid protagonista di una schiacciata e una stoppata su Jordan, poi anche Danilo Gallinari ritrovava la via del canestro con una schiacciata. L’azzurro convertiva 2/2 dalla lunetta e poi segnava in penetrazione raggiungendo la doppia cifra e subito dopo metteva a segno la tripla che riduceva lo svantaggio al di sotto dei dieci punti. Intercambio di canestri con i Clippers che non riuscivano a ridurre ulteriormente lo svantaggio. Il terzo quarto si chiudeva con il 78-85 sull’elettronico.

L’ultimo parziale si apriva con Gallo ancora impeccabile dalla lunetta; Lou Williams riavvicinava i suoi e Joel Embiid usciva dal campo zoppicando. Il record di Danilo Gallinari si fermava a 54 tiri liberi consecutivi, visto che l’azzurro sbagliava quello successivo, facendo 1/2 dalla linea del fallo personale. I Clippers miglioravano in difesa, ma sbagliavano in attacco, comunque la distanza tra le due compagini era minima a metà dell’ultimo quarto. Dopo un time-out chiamato dal coach dei 76ers i Clippers perdevano due palloni consecutivi e i locali ritrovavano presto il +9. Era Doc Rivers a fermare il gioco, Embiid tornava in campo, i californiani facevano fatica a trovare il canestro, sbagliavano tutti fino a quando la tripla di Danilo Gallinari, il suo 20° personale, riportava i suoi sul -7; ma i 76ers continuavano a spingere e ormai era troppo tardi, Lou Williams sbagliava la tripla della speranza e J.J.  Redick realizzava per i suoi. Gallo aumentava le sue statistiche con il canestro successivo, ma ormai la sfida era finita.

L’emblematico centro camerunese di Philadelphia Joel Embiid è risultato il migliore dei suoi, con 29 punti, 16 rimbalzi e 3 stoppate in 34 minuti. Da parte dei Clippers 23 punti, 6 assist e 4 rimbalzi per Lou Williams e un’altra incoraggiante prestazione per Danilo Gallinari, autore di 22 punti (7/15 dal campo, 3 triple), 5 rimbalzi, 2 assist e una stoppata in 40 minuti. Il lombardo ha giocato l’intero ultimo quarto ed è incoraggiante vedere come, in back-to-back e dopo tanti minuti in campo, stesse ancora bene, infatti gli ultimi due canestri realizzati dai Clippers erano suoi. Doppia doppia per DeAndre Jordan, con 10 punti e 21 rimbalzi.

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