NBA – Belinelli da paura! Gli Spurs espugnano Golden State senza i Big-Three

Serata da incorniciare per il nostro Marco Belinelli, protagonista nella vittoria dei suoi Spurs (21-5) sul campo dei Golden State (14-13) per 104-102, nella notte di assenza di Parker, Duncan e Ginobili, grazie al tap-in vincente di Splitter sul tiro sbagliato da Belinelli. Una prestazione maiuscola da parte di Belinelli che con i suoi 28 punti (6/8 da 2 e 4/8 da 3) stabilisce un nuovo record personale di punti realizzati andando a migliorare il proprio record di 27, realizzato proprio contro i Warriors qualche anno fa. Agli Spurs, Marco ha definitivamente trovato la sua dimensione e sta dimostrando, partita dopo partita non solo di poterci stare, ma di essere addirittura protagonista in una squadra che lotta per il titolo NBA e che è riuscita ad espugnare un campo difficilissimo nonostante l’assenza dei suoi leader principali. D’altra parte non sono bastate ai Warriors le doppie-doppie di Curry (30 punti e 15 assist) e di Lee (32 e 13 rimbalzi).

“Non abbiamo mai mollato, anche quando eravamo sotto i dieci punti – ha commentato Marco Belinelli, intervistato dalla TNT alla fine della gara -. Abbiamo iniziato a difendere con maggiore aggressività a partire dal secondo periodo e ci è andata bene. Anche nel successo di ieri contro Phoenix abbiamo visto che non esistono partite facili. Per fortuna che il mio ultimo tiro è stato corretto da Thiago, pronto a rimbalzo e che ci ha regalato la vittoria”

In cronaca, partono bene gli Spurs ma l’assenza dei big-three si fa subito sentire e i padroni di casa ne approfittano per portarsi in vantaggio e toccare la doppia cifra di vantaggio dopo 7′ minuti con Curry e Lee che posano il punteggio sul 23-11. La reazione di San Antonio arriva proprio con Belinelli che al suo ingresso firma sette punti consecutivi che rimettono in corsa gli Spurs riportandoli sul -5. La squadra di Popovich fatica a chiudersi in difesa e Golden State la punisce ripetutamente al tiro e vola nuovamente sul 34-20. Sotto di 14 punti i texani non perdono la testa e si affidano al tiro dalla distanza di Green che non fallisce e dà il via per il parziale di 14-2 che vale il sorpasso Spurs a 6′ dalla fine del 2Q con il punteggio di 39-38. Nel terzo periodo Curry si mette a giocare alla play station con il tiro ad tre punti ma trova in Belinelli un pauroso avversario che mette a segno ben 17 punti. Gli Spurs allungano così sino sul +9 (75-66) con la tripla di Green ma in avvio di ultimo quarto sono di nuovo recuperati dai Warriors che impattano a quota 86 con il tiro da tre punti di Thompson. Due giocate paurose di Diaw ma a 28.7 Curry mette la tripla del 102-102 dopo un extra possesso. Belinelli sbaglia il tiro della vittoria ma ancora Diaw e Splitter sono li a infiliare il pallone nel cesto. Ci sono ancora 2.1 secondi per i Warriors ma, nonostante la musica di Rocky, non riescono a costruire un buon tiro ed escono sconfitti 104-102.
Golden State: Lee 32 + 13 rimbalzi, Thompson 13, Curry 30 e 15 assist
San Antonio: Leonard 21, Green 11, Mills 20, Belinelli 28 + 1 assist + 2 rimbalzi,

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