NBA: Non basta un miracolo di Marco Belinelli, 76ers sconfitti all’overtime

Marco Belinelli
Marco Belinelli – Credit: Matteo Marchi

I Philadelphia 76ers di Marco Belinelli affrontavano Gara 3 delle semifinali di Conference contro i Boston Celtics con il coltello tra i denti. Dopo le due sconfitte al TD Garden, i ragazzi del “processo” dovevano assolutamente conquistare la vittoria in casa per continuare vivi nell’eliminatoria. Invece non è stato così, dopo una partita dalle mille emozioni gli uomini di Brad Stevens sono riusciti a spuntarla per 101-98 all’overtime e dominano la serie 3-0.

Gli ospiti partivano meglio, raggiungendo i 9 punti di vantaggio grazie ad un attivo Jayson Tatum, ma poi un parziale di 0-12 da parte dei Sixers ribaltava completamente la situazione: una tripla in transizione di Marco Belinelli segnava il pareggio sul 17 pari e quella successiva di J.J. Redick portava avanti i suoi, che chiudevano il primo parziale avanti 19-20.

Il secondo quarto iniziava sulla falsariga del primo, con Boston portandosi sul + 10 dopo una tripla di Terry Rozier. Ersan Ilyasova ridava aria ai padroni di casa con due triple consecutive, e poi ci pensava Dario Saric, sempre dalla lunga distanza, a riportare Philadelphia sul -3. Un poderoso 2+1 con schiacciata di Joel Embiid su no-look pass di Ben Simmons permetteva ai 76ers di portarsi avanti, e i canestri successivi dello stesso Simmons e una splendida tripla catch-and-shot di Marco Belinelli davano il primo vantaggio importante ai 76ers: +7. I Celtics di montavano in chiusura di parziale e le due squadre andavano a riposo sul 48-51 per Philadelphia.

Marcus Smart dava il via alla ripresa con il canestro del -1 di Boston, ma Joel Embiid rispondeva con un’altra schiacciata. Gli uomini di Brad Stevens continuavano a costruire le proprie azioni e a difendere con ordine, riuscendo nuovamente a staccare i Sixers di un paio di possessi palla. Dopo un’inusuale serie di errori da una parte e dall’altra, McConnell trovava il canestro per i 76ers, e il terzo quarto si chiudeva sul 69-68 per i Boston Celtics.

Uno scatenato Embiid faceva saltare di gioia il pubblico che assiepava la Wells Fargo Arena riportando i padroni di casa avanti, ma Jayson Tatum non era d’accordo e riportava in vantaggio i suoi. La partita si giocavano canestro su canestro, con continui cambiamenti di fronte ed emozioni a non finire. I Celtics sbagliavano 9 triple consecutive, ma Philadelphia non riusciva a scappare nel marcatore. Ancora Embiid di potenza esaltava gli animi, e un nuovo botta e risposta manteneva il pareggio. Due tiri liberi di Marco Belinelli fissavano il +2 per Philly con una manciata di secondi ancora da giocare, ma Jaylen Brown pareggiava a 87. J.J. Redick perdeva un incredibile pallone, che regalava un contropiede a Rozier, chiuso da Brown per il +2 di Boston. Con 1.7 secondi sull’elettronico la palla finiva tra le mani di Marco Belinelli che, dall’angolo, girandosi e sbilanciatissimo la buttava dentro sulla sirena, ma l’azzurro pestava la linea, e quindi era overtime.

Philadelphia iniziava meglio ai supplementari, dove non poteva mancare una tripla di Beli, oltre ai centri di J.J. Redick e Ben Simmons. Boston sembrava imballata, facendo fatica a trovare il canestro, ma i padroni di casa non riuscivano a chiudere la partita. Philadelphia si trovava avanti 97-98 con 8 secondi da giocare e possesso palla per i Celtics; Al Horford trovava il canestro. Ora era Boston ad essere sul +1 e i secondi da giocare erano 5. Palla persa nel peggior momento per i 76ers, con Al Horford che segnava dalla lunetta. Marco Belinelli provava il secondo miracolo della serata, ma la sua tripla sulla sirena sbatteva sul ferro e i Celtics conquistavano la vittoria del 3-0.

  • Philadelphia: Joel Embiid (22 punti, 19 rimbalzi), Ben Simmons (16 punti, 8 rimbalzi, 8 assist), J.J. Redick (18 punti), Marco Belinelli (12 punti, 4 rimbalzi, 3 assist).
  • Boston: Jayson Tatum (24 punti, 5 rimbalzi, 4 assist), Terry Rozier (18 punti, 7 rimbalzi, 3 assist), Jaylen Brown (16 punti, 9 rimbalzi), Aaron Baynes (7 punti, 10 rimbalzi)
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