NBA: I Clippers poco brillanti in attacco cadono a Memphis, 17 punti per Gallinari

Danilo Gallinari Los Angeles Clippers
Danilo Gallinari – Credit: LA Clippers

Si chiude con una sconfitta per 86-96 sul campo dei Memphis Grizzlies la road-trip dei Los Angeles Clippers di Danilo Gallinari. La compagine allenata da Doc Rivers, a differenza di quanto fatto vedere nelle partite anteriori, ha dato segnali di mancanza di concentrazione soprattutto in attacco, con molti tiri sbagliati.

Dopo un primo quarto appannaggio dei padroni di casa (15-27), nel secondo parziale l’ingresso in campo di Boban Marjanovic ha ridato vita ai Clippers, rimettendo letteralmente la squadra in partita. Le due compagini sono andate negli spogliatoi con Memphis sempre avanti (42-51). Il terzo quarto è stato il migliore per i californiani e anche per Danilo Gallinari, che ha trovato più volte la via del canestro soprattutto dalla lunga distanza, ma sbagliando insolitamente tiri liberi. In ogni caso, i Clippers sono riusciti a pareggiare e andare all’ultimo riposo sul 69-69.

Nell’ultimo quarto anche Tobias Harris, completamente fuori partita fino al momento, ha ritrovato il canestro, ma i Grizzlies hanno premuto forte sull’acceleratore, forzando perdite ed errori avversari, e si sono vendicati della sconfitta di dieci giorni fa a Los Angeles.

Mike Conley è stato il migliore per i suoi, con 22 punti, 7 rimbalzi, 4 assist, 2 recuperi e 2 stoppate, seguito da JaMychal Green (19 punti, 11 rimbalzi). Per i Clippers l’impatto di Marjanovic si è fatto notare con 19 punti e 7 rimbalzi in poco più di 13 minuti di gioco. In una partita in cui i Clippers hanno segnato con il 33.8% dal campo, Danilo Gallinari ha comunque messo a referto 17 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e un recupero, mantenendo elevata la percentuale di realizzazione in triple (3/7) e facendo vedere un paio di penetrazioni interessanti attaccando il ferro.

Che sia stata una serata strana per i Clippers lo dimostrano l’insolito 4/8 del proprio Gallo dalla linea dei tiri liberi, così come il 2/13 dal campo di Tobias Harris (fino al momento uno dei tiratori più precisi di tutta l’NBA), o le 6 palle perse da Lou Williams. Neanche Montrezl Harrell (8 punti e 3 rimbalzi) è riuscito a incidere sulla partita. Una serata storta la possono avere tutti… E se, nonostante tutto, i Clippers sono riusciti a restare in partita fino ai minuti finali contro una delle rivali dirette per i Playoffs nella Western Conference, questo la dice lunga sulla profondità del roster e sulle mille risorse a disposizione della squadra.

Da segnalare, ad esempio, la bella prova del rookie Shai Gilgeous-Alexander, autore di 12 punti, 4 rimbalzi, 4 assist, 3 recuperi e una stoppata in 28 minuti. Prossima sfida per i Clippers, che hanno perso la testa della classifica, ora occupata dai Denver Nuggets in solitario, la notte tra sabato e domenica in casa contro i Miami Heat.