Qualificazioni mondiali: una bella Italia si vendica della Croazia espugnando Zagabria

Italia
Amedeo Della Valle trascina l’Italia con 25 punti

L’Italia si ritrovava faccia a faccia con la Croazia in una partita di qualificazione dopo la sconfitta nella finale del Preolimpico di Torino. È passato un anno e mezzo, c’è stato un EuroBasket nel frattempo, sono cambiate tante cose, ma la voglia di rivincita era forte. Inoltre, la Croazia aveva perso la prima sfida di qualificazione al mondiale a sorpresa due giorni fa contro l’Olanda, mentre l’Italia aveva battuto la Romania con qualche difficoltà più del previsto, soprattutto nell’ultimo quarto. Alla Drezen Petrovic Arena di Zagabria si è vista una miglior versione dell’Italia, capace di imporsi 64-80 in rimonta.

Sacchetti aveva schierato Vitali, Aradori, Gentile, Burns e Crosariol in quintetto, ma erano i balcanici a prendere il sopravvento, sospinti dalle triple di Darko Planicic e dalla versatilità di Zeljko Sakic. Per gli azzurri segnava solo Gentile, il primo a raggiungere la doppia cifra. Una tripla di Ariel Filloy permetteva di accorciare le distanze. La Croazia chiudeva il primo quarto avanti 23-15. Kruslin realizzava da tre in avvio del secondo parziale, ma Christian Burns riduceva le distanze. Gentile e Burns cercavano la reazione, riportando gli azzurri sul -7 (28-21), poi una tripla di Amedeo Della Valle dava il -2. Un canestro di Paul Biligha permetteva il sorpasso italiano (31-32). Una tripla di Awudu Abass dava il +4 agli azzurri, e la prima parte si chiudeva con l’Italia in vantaggio 32-35 grazie a un parziale di 18-4 condotto dagli otto punti di Della Valle.

Biligha apriva le danze nella ripresa e Achille Polonara segnava il 32-39. Ancora Italia e ancora una tripla di Della Valle costringevano il coach croato a chiedere un time-out. Due triple consecutive di Della Valle e Luca Vitali portavano il vantaggio azzurro ben oltre la doppia cifra. Dopo un altro centro di un Della Valle on-fire da oltre l’arco, anche Pietro Aradori si appuntava al festival della tripla. La Croazia in ogni caso cercava di mantenersi in partita, sospinta dall’acceso pubblico di casa. Segnava anche Brian Sacchetti, e un canestro di Aradori in le penetrazione permetteva agli azzurri di andare all’ultimo riposo avanti 47-60.

Bozic apriva l’ultimo parziale con la tripla del -10 per la Croazia, e Abass rispondeva anche lui dalla lunga distanza. Un alley-oop Sacchetti-Burns dava ulteriore vantaggio all’Italia, e Abass segnava ancora da 7 metri abbondanti. Burns segnava il 54-70. Ancora Della Valle da 3, e Sakic cercava disperatamente di mantenere i suoi in partita. Ancora Abass e Della Valle, ormai la vittoria era in tasca. La vendetta è un piatto che si gusta freddo. Amedeo Della Valle ha chiuso a quota 25 punti con 5/8 in triple: MVP incontrastato di una bella Italia che ha vinto e convinto.

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