Home Nazionale Caso Hackett: Le parole del giocatore non possono essere ignorate. Si faccia chiarezza… da entrambe le parti!

Caso Hackett: Le parole del giocatore non possono essere ignorate. Si faccia chiarezza… da entrambe le parti!

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daniel hackett, milano

“Per i ragazzi non è stato facile anche perché durante l’intervallo li ho informati della situazione riguardante Melli (lasciato il raduno, martedì si opera al tendine n.d.r.) e Hackett (ha lasciato il raduno di Trieste senza autorizzazione e senza giustificato motivo, n.d.r.)”.

Questo un estratto delle dichiarazioni del ct Simone Pianigiani inserite nel comunicato stampa diramato dall’ufficio stampa della FIP a seguito della sconfitta contro il Montenegro per 76-60. Ovviamente la cosa che è subito saltata all’occhio è quel “senza autorizzazione e senza giustificato motivo”. Visti trascorsi, e quel problema fisico che ha impedito ad Hackett di prender parte all’Europeo con tantissime polemiche, la rete si è immediatamente scagliata contro il giocatore dell’Olimpia Milano che però non si è nascosto ed ha pubblicato il suo pensiero su Facebook in un post che non deve e non può essere ignorato. Il giocatore, dopo aver ricordato il trascorso della scorsa estate scrive: “un tendine ancora malconcio per infiammazione tendinea cronica, una lesione al costato in fase di cicatrizzazione subita poche settimane fa, un disco della schiena SGRETOLATO da riparare e visto solo oggi nella risonanza, e i miei esami medici neanche vengono considerati, anzi proprio ignorati, per procedere con il LORO programma per rimettermi in campo in 3 giorni. Questo è troppo. Chiedermi di allenarmi ignorando il referto medico, farmi incominciare con il gruppo facendomi passare per falso e per uno a posto fisicamente. Ma scusa che fine hanno fatto la collaborazione con l’atleta e la professionalità?”

Dichiarazioni importanti del giocatore che ha tutto il diritto di dimostrare con i fatti che queste parole non sono soltanto tali. Se ciò fosse vero, ed è tutto da dimostrare, la gaffe della Federazione – considerato quel “senza giustificato motivo” – sarebbe di quelle clamorose. C’è bisogno di chiarezza, di chiarezza da entrambe le parti. Daniel ha tutto il diritto di dimostrare il suo referto medico e la Federazione l’obbligo di mettere smentire ogni accusa. Nel frattempo i giornali si sono scagliati contro il giocatore – probabilmente erano andati già in stampa prima che il giocatore scrivesse la nota su Facebook – e i titoli sono pesantissimi:
Hackett, nuovo “caso” in Nazionale – Corriere dello sport
Italia, Scoppia il caso Hackett – Tuttosport
Hackett lascia la Nazionale, nuovo caso – Corriere della Sera
Hackett fugge dal raduno azzurro – La Repubblica

Con addirittura la Gazzetta dello Sport (come da noi riportato questa mattina) che ipotizza un anno di squalifica anche in campionato.

Hackett ormai è un caso. E tutto ciò che investe il giocatore di Milano è destinato a far scalpore identificandolo, ormai, come la ‘pecora nera’ della Nazionale. Sarà vero, o non vero, aspettiamo che tutti i fatti vengano alla luce.. Adesso c’è bisogno di chiarezza. Poi partano i processi.