Italy in Europe, Beko BBL: il Brose regola Bonn. Pesante tonfo interno del Bayern. L’Alba si salva in rimonta contro Trier

Brose Baskets-Ryan Thompson shot Giornata senza scossoni per il Brose Baskets (22v-3p) di coach Andrea Trinchieri, impegnato nella sfida interna contro il Telekom Bonn (16v-9p), in lotta per il quarto posto in Bundesliga. Partita sulla carta insidiosa, che i padroni di casa archiviano con un netto 89-68, costruito nel primo e nel terzo quarto, dove il divario di intensità produce un complessivo 45-25 che smonta le ambizioni degli ospiti.

Dominio nel pitturato – con un Mbakwe da 17 e 10 rimbalzi – e percentuali stellari (61% da ue, 47.5% dai 6.75), frutto di una circolazione di palla che produce 23 assist, (8 di Wanamaker con 11 punti), le chiavi del facile successo dei biancorossi, che, privi di Strelnieks, mandano cinque uomini in doppia cifra. Sono 19 i punti di un Ryan Thompson letale dal campo (5/8 da due, 3/4 da tre), con la complicità di Theis (13, 3/3 da tre) e Darius Miller (10, 2/4 dai 6.75 e 4 recuperi), tra gli ospiti si salvano Klimavicius (14 e 5 reb), che prova a fare il suo sotto i tabelloni, e Mickey McConnell (14 e 5 assist, 6/16 al tiro), troppo poco per fermare la striscia del Brose, giunta ora a 15 successi consecutivi.

“Abbiamo alle spalle una settimana di duro lavoro – commenta coach Trinchieri -. Nonostante questo abbiamo saputo giocare una partita solida. Abbiamo mosso bene la palla e siamo andati bene a rimbalzo. Dobbiamo continuare con questa mentalità per proseguire la niostra striscia vincente”, conclude il tecnico italiano in vista del prossimo impegno di campionato, sempre in casa contro il Mitteldeutscher

Ma la sorpresa di giornata arriva da Monaco, dove il Bayern (21v-5p) cade in casa contro il Braunschweig (13v-13p) di un grande Tim Abromaitis da 24, 5 rimbalzi e 7 recuperi, che coglie una vittoria chiave sulla strada per i playoff. Soddiafazione doppia per l’ala da Notre Dame, che

che nel weekend festeggia anche il titolo nella ACC della sua Alma Mater, primo in assoluto nella storia dei Fighting Irish. Bavaresi ora al terzo posto, dietro un Alba Berlino (22v-4p) che si salva per il rotto della cuffia in casa contro il modesto Trier (8v-18p), battuto in rimonta grazie al 29-17 dell’ultimo periodo. Decisivi i 21 a testa di Renfroe (più 9 rimbalzi e 7 assist) e Redding, le 17 palle perse condannano gli ospiti nonostante i 18 di Chikovo e Vrabac.

Alle spalle delle tre grandi, Ulm (17v-9p) si riprende la quarta piazza andando a vincere a Ludwigsburg (13v-13p) con una prova balistica da 48% dall’arco (13 e 3/6 da tre per l’ex Cantù Maarty Leunen, 20 di Gunther con 3/4, 15 di Will Clyburn con 2/3), approfittando della sconfitta di Oldenburg a Tubingen, per distanziare l’EWE fermo a 15 vittorie e 11 sconfitte.

Photo: © Daniel Löb – Used by permission

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