Italy in Europe: La difesa di Obradovic imbriglia l’Efes, Fenerbahçe avanti 1-0 in finale

Fenerbahçe Anadolu Efes Obradovic Ataman
Zeljko Obradovic e Ergin Ataman – PhotoJointer (Carlos Calvillo e Alessia Doniselli)

Il Fenerbahçe di Zeljko Obradovic si è imposto nettamente per 56-73 in trasferta contro l’Anadolu Efes in Gara 1 delle Finali Playoff in Turchia. La vittoria, soprattutto per le proporzioni e per come si è consumata, è arrivata un po’ a sorpresa, visto che l’Efes aveva chiuso al primo posto la regular-season e soprattutto si è presentato in migliori condizioni fisiche all’appuntamento con i Playoff in patria. Dopo la sconfitta in occasione della semifinale di Turkish Airlines Euroleague, sembrava che Ergin Ataman e i suoi avessero preso le misure al Fenerbahçe, ma i campioni in carica hanno dimostrato di avere mille risorse, piazzando lo 0-1 nella serie.

Nonostante le assenze di Gigi Datome, Jan Vesely, Erick Green e Joffrey Lauvergne, il Fenerbahçe è partito aggredendo l’incontro, creando difficoltà con Bobby Dixon in attacco e soprattutto difendendo magistralmente, allungando i possessi palla rivali e non lasciandoli respirare. Dopo il primo quarto chiuso avanti 10-18 dalla squadra ospite, le due compagini sono andate negli spogliatoi sul 32-42.

I dieci minuti da manuale della pallacanestro si sono vissuti nel terzo quarto, chiusosi con un parziale di 20-4 per il Fenerbahçe. Obradovic ha saputo gestire al meglio i pochi uomini sani delle sue rotazioni, e giocando stabilmente con Nicolò Melli in posizione di cinque e con tre playmaker in campo, ha letteralmente bloccato l’attacco di una delle squadre più prolifiche d’Europa. Durante l’ultimo quarto il Fenerbahçe ha mollato un po’ la presa, permettendo all’Efes di trovare più frequentemente il canestro, ma ormai non c’era più niente in gioco: la vittoria era già saldamente nelle mani di Obradovic e dei suoi.

Bobby Dixon è stato il migliore in pista: micidiale in penetrazione ed effettivo da fuori, con 22 punti (9/15 dal campo), 4 assist e 5 rimbalzi. Eccellente anche l’apporto del capitano Melih Mahmutoglu, autore di 17 punti (7/11 dal campo). Per Nicolò Melli, schierato come sempre con il quintetto iniziale, 2 punti e uno splendido lavoro in copertura, con 7 rimbalzi, e anche 2 assist. Per quanto riguarda l’Efes, che ha chiuso con un povero 3/25 (12%) in triple, si è salvato solo Vasilije Micic, che ha messo a referto 16 punti.

Gara 2 sarà in programma, sempre al Sinan Erdem Sport Salonu, martedì alle 17.45 (ora italiana). Ci si attende una prepotente reazione dell’Efes, anche perché il Fenerbahçe, se non dovesse recuperare nessuno degli infortunati, si ritroverebbe con molti uomini chiave stanchi, per via delle corte rotazioni. La serie si decide al meglio delle 7 partite, quindi tutto può succedere, anche se gli uomini di Obradovic hanno dimostrato di esserci, eccome.