Italy in Europe: Crisi nera per il Fenerbahçe di Datome, sconfitto anche in campionato

Zeljko Obradovic Fenerbahçe
Zeljko Obradovic (Fenerbahçe) – Credit: BastetATodoRitmo per Basket Italy

Dopo le sconfitte in Eurolega, l’ultima delle quali rimediata a Milano due giorni fa, per il Fenerbahçe è arrivata anche la prima debacle in campionato. I ragazzi allenati da Zeljko Obradovic sono infatti caduti per 83-64 sul campo del Galatasaray nel più sentito derby di Istanbul.  Parlare di “crisi” è ormai d’obbligo per la squadra di Gigi Datome, che sembra essere entrata in una spirale negativa di prestazioni e risultati, che inizia a far pensare alla fine di un ciclo.

Contro il Galatasaray, compagine che sta risalendo la china con ottime prestazioni anche in EuroCup, il Fenerbahçe è partito meglio, chiudendo il primo quarto avanti 17-21 e andando all’intervallo sul 35-37; ma già dal terzo parziale in poi i padroni di casa hanno dimostrato di avere una marcia in più, per non parlare dell’ultimo quarto, che gli uomini di coach Ertugrul Erdogan hanno dominato con un parziale di 25-9, spingendo nel baratro Obradovic e i suoi.

Greg Whittington è stato il migliore in campo da parte dei padroni di casa, con 20 punti, 9 rimbalzi, 3 assist e 27 di valutazione partendo dalla panchina. Il Galatasaray è stato autore di una bella prova di squadra, che ha visto anche Tai Webster e Aaron Harrison in doppia cifra. Da parte del Fenerbahçe, a nulla sono serviti i 16 punti, 7 rimbalzi e 4 assist di Nando De Colo, ancora una volta il migliore dei suoi. La bassa percentuale di realizzazione dalla lunga distanza (5/19, 26% in triple) ha passato fattura, escludendo la squadra di Obradovic dalla sfida. Solo 2’44” in campo per Gigi Datome, che ha chiuso con 0/1 al tiro, 2 falli commessi, -1 di valutazione e -7 nel ranking +/-.

L’azzurro, come la sua squadra, sta attraversando il momento peggiore da quando veste la maglietta gialloblu della squadra turca (settembre 2015). L’avventura sulla sponda asiatica del Bosforo di Zeljko Obradovic, che dopo la sconfitta di Milano aveva esternato la sua preoccupazione per lo stato attuale della squadra, lamentando soprattutto un brutto momento delle sue guardie, potrebbe essere vicina al capolinea.