Gigi Datome: “Siamo tutti importanti, ma nessuno indispensabile”

Gigi Datome Fenerbahçe

Gigi Datome – Carlos Calvillo per BasketItaly

Dopo la bella vittoria per 65-84 conquistata dal Fenerbahçe sul campo del Barcellona abbiamo avuto modo di parlare in esclusiva con Gigi Datome, uno dei protagonisti del successo, con 11 punti messi a segno nonostante fosse convalescente da uno stato influenzale.

“Abbiamo fatto veramente una bella partita, molto consistente. Avevamo diverse assenze: Sloukas, ma anche il nostro capitano Mahmutoglu e Sinan Güler, però siamo stati veramente bravi a fare quello che dovevamo fare. Abbiamo limitato molto Heurtel e Pangos, che sono i loro creatori. Una partita molto buona, però ne restano altre venti prima dei Playoff, quindi andiamo avanti così“.

Se fino ad ora il Fenerbahçe aveva dato una certa impressione di Sloukas-dipendenza, a Barcellona si è visto che non è così.

“È bello anche dimostrare che siamo veramente tutti importanti, ma nessuno indispensabile. Abbiamo anche vinto a Olympiacos senza Vesely, che è un’altra colonna della nostra squadra. Bobby [Dixon] oggi ha avuto più minuti ed è andato molto bene. Quando capita che c’è qualche infortunio, qualcun altro si prende più responsabilità e riesce a sopperire alla mancanza del compagno: è sempre un bel segnale“.

Gigi Datome è sempre stato un cecchino dalla lunetta, e una delle statistiche che chiama più l’attenzione tra i suoi compagni di squadra è il miglioramento di Jan Vesely in questo fondamentale. Dall’1/10 della finale di tre stagioni fa contro il CSKA, costato praticamente il titolo, all’oltre 90% quest’anno. Il centro ceco è diventato uno dei migliori lanciatori di tiri liberi della competizione.

“Lui si è messo in testa di migliorare perché prende sempre tanti falli, e con il lavoro sempre si migliora: lui ne è un esempio. Facciamo sempre sessioni di tiri liberi a fine allenamento insieme, ma non mi prendo dei meriti! C’è tanto di suo, so che in estate si è impegnato tanto per migliorare. Era migliorato già l’anno scorso, e quest’anni ulteriormente. Sono felice per lui, ma anche per me, che ci gioco insieme”.

Ogni estate il Fenerbahçe perde pezzi importanti, che volano in NBA: quest’anno è toccato a Brad Wanamaker e James Nunnally. La squadra però resta sempre competitiva al massimo.

“Il nostro obiettivo è quello di restare al massimo livello. La final-four è sempre una meta. Perdiamo ogni anno dei pezzi importanti, però siamo anche un bel gruppo che lavoriamo da tanti anni assieme. Penso a me, Vesely, Bobby Dixon, Kalinic, Sloukas… Siamo in tanti che adesso siamo assieme per il quarto anno e chi si aggrega sa qual è la strada da seguire, poi c’è Obradovic, che è lui quello che la disegna”.

Riguardo al suo ruolo, Gigi Datome è sempre molto umile.

“Entro in campo, cerco di fare le cose giuste come tutti. Cerco di prendere i tiri giusti, di fare le giocate giuste… Siamo tanti bravi giocatori. Se tutti fanno le cose giuste, allora possiamo competere veramente ad alto livello. La stagione è ancora lunga, ma personalmente sono contento di come sto andando, e di come sta andando la squadra”.

Non poteva mancare un’accenno alla nazionale, vittoriosa contro la Lituania e a un passo dal mondiale.

I ragazzi hanno fatto benissimo ieri [giovedì] e anche nelle finestre in cui non c’ero. Il mondiale è molto vicino, speriamo di poterlo festeggiare già dalla prossima partita in Polonia. Sul dono dell’ubiquità ci stiamo lavorando [ride]; mi dispiace non esserci, ne ho già parlato tanto. Stanno andando molto bene e mi farebbe piacere disputare il mondiale, visto che è una cosa che non ho mai fatto, e quindi sarebbe una bella esperienza per me e per il movimento; speriamo!”.