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ESCLUSIVA | Diego Flaccadori: “Sono contento, sapevo sarebbe stato un anno tosto”

ESCLUSIVA | Diego Flaccadori: “Sono contento, sapevo sarebbe stato un anno tosto”

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BARCELLONA – Diego Flaccadori, guardia del 1996 proveniente dall’Aquila Trento, sta vivendo la sua prima stagione in una squadra di massimo livello, leader nel campionato tedesco di Bundesliga e che disputa la Turkish Airlines Euroleague come il Bayern Monaco. Abbiamo avito l’occasione di scambiare quattro chiacchiere con lui dopo la sconfitta di misura sul campo del Barça. Passati i due terzi di stagione, la giovane guardia bergamasca può iniziare a tirare le somme di questa sua esperienza di terra tedesca.

BasketItaly: Forse non ci credevate neanche voi, ma a un certo punto eravate sopra di 17 punti.

Diego Flaccadori: “Sicuramente sconfitta pesante, perché venire in un campo difficile come questo e contro una squadra che quest’anno vuole provare a vincere l’Eurolega non era facile. Siamo stati bravi ad approcciare la partita, siamo andati a +17, abbiamo fatto fatica poi a mantenere il vantaggio, e dopo loro hanno fatto grandi canestri nei minuti decisivi della partita e non siamo riusciti a portarla a casa”.

BI: Non è la prima volta che vi succede di andare avanti e poi perdere negli ultimi minuti in Eurolega.

DF: “Sì, è già capitato in altre partite, però dobbiamo cercare di prendere le cose positive da partite come questa: venire qua, andare sopra di 17, comunque perdere di tre, è sicuramente una sconfitta pesante, però dobbiamo continuare a lavorare sugli aspetti positivi, continuare a spingere perché, anche se siamo indietro, stiamo giocando meglio in questo momento”.

BI: Quest’anno l’Eurolega sembra competitiva più che mai, tutte le squadre sono lì: un livello altissimo.

DF: “Sicuramente è un campionato di livello veramente alto, come abbiamo dimostrato oggi. In questo momento siamo ultimi assieme allo Zenit, però siamo venuti a casa del Barcellona a disputare una grande partita. Tutte le squadre possono vincere contro chiunque, sia fuori casa che in casa. È un campionato molto competitivo e molto stimolante“.

BI: È competitiva anche la Bundesliga, come la trovi come campionato?

DF: “Certo, è un campionato molto esigente a livello fisico e a livello d’intensità soprattutto: sto trovando differenze rispetto all’Italia. Tutte le squadre mettono grande intensità difensiva e non è un campionato facile da giocare. In questo momento siamo messi bene, siamo primi, abbiamo perso solo due partite e dobbiamo continuare così”.

DI: “Anche il fatto che siete primi non è scontato: voi lottate tutte le domeniche.

DF: “Sì sì, assolutamente, non ci sono partite facili. Ci è già successo di affrontare magari le partite nel modo sbagliato, soprattutto all’inizio, e di andare sotto di 10/15 punti tranquillamente… È un campionato che se non affronti tutte le partite al 100% rischi di perdere”.

BI: In generale il livello della pallacanestro e del campionato in Germania sembrano in ascesa.

DF: “Assolutamente. In più, quello che ho notato io è che le strutture sono veramente di alto livello. Tutte le società lavorano in grandissime strutture, hanno grandi disponibilità di attrezzature per lavorare il meglio possibile, quindi è un campionato che sicuramente crescerà ancora tanto“.

BI: Anche a livello giovanile il Bayern sembra lavorare bene, tra l’altro c’è anche Sasha Grant tra i vostri giovani.

DF: “A Monaco c’è da dire che fanno un lavoro molto importante con le giovanili, si allenano parecchio, spesso lavorano anche al mattino quando non ne hanno la possibilità durante il weekend, e pongono molta attenzione, anche sul lavoro individuale: Sasha è la dimostrazione di quanto questa società lavori bene con i giovani”.

BI: Parlando di te, come valuti questa tua esperienza in una squadra top in Europa?

DF: Sono contento. Sapevo che quest’anno sarebbe stato un anno difficile, un anno tosto. È il mio primo anno sia in Eurolega che in Bundesliga, quindi era normale avere delle difficoltà, però sto crescendo. Sono molto contento di come sta andando la stagione. Speriamo di chiuderla nel migliore dei modo”.

BI: A inizio stagione giocavi più da playmaker, anche per gli infortuni di qualche compagno, adesso stai giocano più da guardia.

DF: “Esatto. A inizio anno avevamo diversi infortunati nel ruolo di playmaker e ho avuto la fortuna, perché la reputo una fortuna, il fatto di aver potuto giocare da playmaker. È una fase del gioco che sicuramente devo aggiungere nel mio repertorio, devo sapere giocare in questo ruolo per poter restare più anni possibile a questo livello anche in Eurolega. Adesso comunque nelle ultime partite è rientrato Thomas Bray, abbiamo preso Sisko, quindi sto giocando più da guardia, però capita, soprattutto in campionato, di avere ancora minuti da playmaker”.

BI: Come ha influito il cambio di allenatore nel tuo gioco e in quello della squadra?

DF: “Più o meno il sistema è rimasto quasi lo stesso; sicuramente giochiamo meglio, siamo molto più fluidi. Stiamo dimostrando, anche se purtroppo abbiamo perso certe partite, di lavorare meglio, di giocare meglio. Abbiamo avuto tante partite perse nell’ultimo quarto… Dobbiamo continuare a lavorare: stiamo facendo passi in avanti, dobbiamo cercare di vincere più partite possibili da qua alla fine in Eurolega, e poi ovviamente provare a vincere il campionato“.

Ringraziamo Diego Flaccadori, che continueremo a seguire all’interno della nostra speciale rubrica “Italy in Europe”, e auguriamo lui un gran in bocca al lupo per il campionato.