Video | Il 2014 in countdown… Parte II

premiazione, coppa italia, sassariContinuiamo nel nostro countdown e, dopo la prima parte, andiamo a scoprire così c’è in fondo al nostro conto alla roverscia.

 

 

5 i titoli per gli Spurs, che a 15 anni dal primo Larry O’Brien Trophy ne aggiungono un altro alla loro bacheca. Una costante in questi 3 lustri sono stati coach Popovich e Tim Duncan, che sul loro sodalizio hanno costruito una delle più lunghe dinastie della NBA. Gli Spurs 2013/14 sono stati una delle squadre più internazionali di sempre, con giocatori da tutti i continenti, tra cui il nostro Belinelli. E una delle scene più belle sono state le tante bandiere di Paesi diversi che sventolavano dopo gara 5. MVP delle Finals è stato nominato Leonard, anche se il giocatore che più di tutti ha messo in difficoltà gli Heat è risultato essere Diaw, che ha scardinato la difesa degli Heat grazie alla sua capacità di passare il pallone e la sua intelligenza cestistica.

40 gli anni della Pallacanestro Reggiana, una delle realtà più solide del panorama cestistico nostrano. La squadra emiliana per questo suo anniversario così importante, si è regalata il primo trofeo europeo, vincendo l’Eurochallenge. Dopo aver sfiorato l’impresa in Coppa Italia ed essere usciti ai playoff contro Siena, la Grissin Bon ha fatto una campagna acquisti extralusso per provare a vincere in Italia. Per ora è stata falcidiata dagli infortuni e coach Menettti è stato costretto ad affidarsi ai tanti giovani che escono dal vivaio (Mussini su tutti), che, come al solito, non hanno deluso. Un’isola felice in un panorama che mostra segni di ripresa, ma che ha ancora tanti problemi.

 

 

3 il posto in classifica occupato da Kobe Bryant nella classifica marcatori di tutti i tempi della NBA. Il giocatore dei Lakers ha quindi superato Micheal Jordan in questa speciale graduatoria, riuscendo in un’impresa a cui aspirava da tempo. Il #24 ha superato sua maesta MJ nella sfida contro Minnesota, andando a siglare i punti 32292 e 32293 dalla lunetta. Adesso sono 32398 e non è ancora finita.

 

 

2 i trofei vinti dalla Dinamo Sassari in questo anno solare, con la prima storica vittoria in Coppa Italia ottenuta al Forum di Assago a febbraio. Questo successo insperato è nato proprio battendo i padroni di casa dell’Olimpia Milano nei quarti, quando la squadra di Sacchetti ha vinto una partita che sembra persa. Poi Reggio e la Finale contro Siena, quando un’isola intera è esplosa di gioia per il primo storico trofeo nella massima serie. Per non farsi mancare nulla la squadra del presidente Sardara, nonostante la rivoluzione del roster, ha vinto anche la Supercoppa, questo volta di fronte al proprio pubblico. Un anno difficilmente dimenticabile per i tifosi sardi.

 

 

1 l’anno che vorremmo senza defezioni per la nostra Nazionale, con questo che è più un augurio per l’anno che verrà piuttosto che una considerazione su quello passato. Vorremmo vedere per una volta la Nazionale al completo a giocarsi le sue carte ad Eurobasket e chissà, magari anche alle Olimpiadi. La generazione di giocatori nata dall”85 in poi (Bargnani, Gallinari, Datome, Belinelli, Hackett, Cinciarini, Aradori) dovrebbe aver raggiunto la piena maturità cestistica e per questo sarebbe bello vederli giocare tutti insieme, almeno per un paio di competizioni internazionali. Sperando che questo sia l’anno buono.

 

 

0 a chi fa male allo sport più bello del mondo, che anche quest’anno ha visto troppi casi di squadre che non ce la fanno a proseguire. La Serie A ha visto scomparire Montegranaro e Siena, in Legadue Forlì è la cronaca di una morte annunciata (e si parlava di Eurolega) e altre società navigano a vista.Per non parlare delle serie minori. Il tutto mentre le società di Lega A hanno votato a stragrande maggioranza un presidente di Lega che finirà arrestato. I tifosi meritano di più, molto di più.

 

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