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Quarta partita e quarta sconfitta per Torino in Eurocup

Dominique Sutton - Trento

Eurocup senza gioie per la Fiat Torino: come lo scorso anno, la trasferta in terra lituana si conclude con una sconfitta. Beffardamente la causa della sconfitta è la stessa: il dominio a rimbalzo dei padroni di casa con un rotondo +20 (48-28) che non ammette repliche e conferma il trend che vede soccombere spesso in questo fondamentale la Fiat contro l’avversario di turno.

Non tutta la colpa può essere addossata a james Mcadoo e Marco Cusin, i due lunghi a disposizione, perchè si tratta di un fondamentale di squadre e che coinvolge tutti e cinque i giocatori presenti sul parquet.

L’inizio è deficitario, ma non orrendo come quello di sette giorni fa contro Kazan: il divario è in doppia cifra ma l’Auxilium è presente con Taylor a proprio agio in uscita dalla panchina, così come è a proprio agio Carr nel segnare canestri a ripetizione.

Nonostante abbia Rudd e Wilson con la taglia fisica per contenerlo, Dominique Sutton è comunque un rebus, esattamente come lo era stato negli scorsi playoff per gli avversari.

La fuga decisiva arriva a inizio terzo periodo quando, pur tenendo botta in difesa, l’attacco va in affanno con il duo Taylor-Carr a monopolizzare il gioco senza però trovare tiri ad alta percentuali, anzi.

Echodas sigla il +17,i giocatori Fiat però sanno reagire e di pura volontà più che con chiavi tattiche si riavvicinano, sempre grazie a Carr, che sembra aver rapidamente preso le misure alle difese di stampo europeo a giudicare dalle sue recenti cifre.

La Fiat rimette in piedi la partita ma ogni rimbalzo offensivo concesso (saranno 16) è un colpo devastante alle speranze di vittoria dei ragazzi di coach Galbiati: sul punteggio di 80-77, Sutton prima segna e poi stoppa Carr, griffando il risultato che fa felici i lituani di Adomaitis.

Speranze di qualificazione sempre più scarse, nonostante l’attenuante delle tre trasferte in quattro incontri.

MVP Dominique Sutton: in ogni squadra in cui militi, non ci si può scordare del contributo portato dall’ala statunitense. Prima Trento, ora Rytas sempre con la voglia di sfidare i lunghi avversari e utilizzare il fisico mastodontico per sconquassare le difese altrui. Nell’altra metà campo invece ha “solo” stoppato il miglior marcatore avversario. Pronto per l’Eurolega.

Rytas Vilnius – Fiat Torino 86-79

Fiat Torino: Wilson 5, Rudd 6, Anumba ne, Carr 20, Guaiana ne, Poeta 2, Delfino 5, Cusin 2, McAdoo 12, Taylor 19, Cotton 8; all. Galbiati

Rytas Vilinius:Sirvydis 10, Sutton 20, Kramer 7, Harris 10, Pilauskas ne, Seeley 10, Echodas 10, Girdziunas 2, Bendzius, Blazevic, Kairys 10, Butkevicius 7; all. Adomaitis