FEC: Thomas show per Sassari, lo ZZ Leiden affonda dopo il terzo quarto

Sassari dilaga nel finale contro lo ZZ Leiden in Fiba Europe Cup, gli uomini di Pozzecco combattono per tre quarti poi dilagano nell’ultima frazione, trascinati dai 40 di Thomas.
La cronaca:
Sassari prova a spingere subito sull’acceleratore; la squadra di Pozzecco, colleziona una serie di recuperi importanti, che fanno nascere diverse opportunità in transizione; non sempre però il Banco va a bersaglio e nonostante sia netta la superiorità a rimbalzo, i padroni di casa non riescono a costruire un vantaggio in doppia cifra che possa permettergli di guidare con serenità. Il gioco interno non si concretizza per i Sardi, anche se le triple di Thomas, faro in attacco per i suoi, compensano egregiamente questa mancanza, ma dall’altra parte del campo, anche il Leiden colpisce dalla distanza in maniera positiva e allora al 10’ Sassari guida solo di 3: 25-22.
La squadra di Francke, non molla la presa, nonostante le rotazioni ridotte all’osso, lo sforzo difensivo è encomiabile e impedisce a Sassari di mettere le mani sull’inerzia della gara, al quale si aggiungono delle discrete percentuali dalla lunga distanza con Vette protagonista e così, gli ospiti trovano il sorpasso a metà quarto: 34-36.
Thomas si conferma il finalizzatore in attacco per Sassari, ma la squadra di Pozzecco stenta a trovare ritmo e fluidità in fase offensiva e talvolta paga dazio sul pick and roll impostato da Watson Jr; la mancanza di giochi efficaci davanti alla zona impostata dagli olandesi vale alla fine solo il +3 al 20’ confezionato da Spissu, con il tabellone che segna 42-39 per i padroni di casa.

Sassari al ritorno dalla pausa lunga, prova a sfruttare il vantaggio tecnico nel pitturato con Cooley, passano dalle sue mani i possessi che fanno costruire il temporaneo +7 e soprattutto il quarto fallo di Simms, che complice un infortunio di Kherrazi, riduce di fatto a 5 gli uomini a disposizione per gli ospiti, insieme di situazioni di cui Sassari però non sembra approfittarne in maniera costruttiva e metà quarto gli uomini di Pozzecco non vanno oltre i 3 possessi di margine.
Serve il talento di Smith per indirizzare la gara verso i padroni di casa, prima finalizza in prima persona, poi mette in ritmo McGee ed è così che si concretizza la prima spallata alla gara, che vale il +12; Spissu aggiorna a 15 il massimo vantaggio e il Leiden sembra alzare bandiera bianca, non tanto per il divario quanto per l’impossibilità di variare il proprio quintetto per far fronte a delle necessità tecniche: 62-51 al 30’.
Sassari non chiude la gara, un’ingenuità di McGee vale una tripla gita in lunetta per Vette che porta sino a -7 gli ospiti, i padroni di casa però reagiscono ritrovando un break di 5 punti ed è in questo momento che sembra calare il sipario al PalaSerradimigni; Thomas continua a martellare confezionando il suo high stagionale e la Dinamo tocca il +16 a poco più di metà quarto, chiudendo virtualmente la gara.
Gli ultimi minuti di gara servono solo a definire il punteggio finale della gara 94-68, che complice anche il +4 dell’andata, permettono agli uomini di Pozzecco di raggiungere i quarti di finale della Fiba Europe Cup, dove incontrerà il Pinar Karsiyaka.