FEC. Sassari riscrive la sua storia: è finale

Storica Dinamo, asfalta Holon 105-75 e vola in finale di Fiba Europe Cup
La cronaca:
Parte forte Sassari, soprattutto dal punto di vista mentale, dopo due disattenzione su Reynolds, la squadra di Pozzecco macina palle recuperate in difesa e domina a rimbalzo, i due falli di Jones lasciano spazio a Thomas e Cooley nel pitturato e la Dinamo vola doppiando Holon sul 20-10 sfruttando anche la transizione; la reazione israeliana arriva e passa proprio dal cambio di atteggiamento in difesa vicino a canestro e sfruttando il talento di Walden. L’impennata di orgoglio però non va oltre il -6, Sassari reagisce grazie al solito trio azzurro Spissu, Gentile, Polonara e trova in chiusura di quarto, il nuovo mini break: 28-18 al 10’.
Sassari dilaga in apertura di secondo quarto, Polonara e Gentile scavano il +16 e Shamir è costretto al time out, dopo il minuto di sospensione non cambia l’inerzia e piove siul bagnato per gli Israeliani con il terzo fallo dell’unico ex di giornata S.Jones.
Sassari controlla pienamente la gara, anche le seconde linee tengono alto il ritmo e l’intensità difensiva, Holon soffre nel pitturato e paga dazio su ogni cambio difensivo, Smith legge questo tipo di situazione e arma la mano dei suoi, così la Dinamo scava il +23.
Il finale di quarto non cambia l’inerzia, Sassari continua a tenere le mani sulla gara, risponde ad ogni tentativo dell’Hapoel di cambiare il ritmo della gara e, nonostante qualche disattenzione sulla transizione difensiva, continua a guidare con oltre 20 di margine e percentuali altissime, tanto da sforare quota 60, al 20’ 62-38.
Al ritorno dalla pausa lunga, non arriva la reazione Israeliana, Sassari non abbassa l’asticella della lucidità, controlla il pitturato, regge sui cambi e sempre grazie alla regia di Smith aggiorna al +26 il massimo vantaggio, l’Holon si ritrova spalle al muro mentre Sassari lotta su ogni pallone anche quando tocca il +30. Smith continua a dettare il ritmo in attacco per i suoi, il Banco inizia ad amministrare e rallentare il ritmo e colpo su colpo chiude la gara con un quarto di anticipo 88-61 al 30’.
L’ultima frazione serve solo per delineare il punteggio finale, che porta Sassari a giocarsi la sua prima Coppa Europea: al PalaSerradimigni