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Fiba Europe Cup – Doppietta Cantù, batte il Boras e ribalta il -20 dell’andata

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Aggiusta il proprio cammino in Fiba Europe Cup la FoxTown Cantù, che batte gli svedesi del Boras Basket 94-72, ribaltando il -20 dell’andata. Squadra che si conferma ostica per i brianzoli quella di coach Pat Ryan, capace di scattare con più concentrazione dai blocchi di partenza, costringendo i padroni di casa ad inseguire per buona parte del primo quarto. Sono ancora le scorribande del playmaker palestinese Omar Krayem (20 con 7 reb e 7 assist ma 7 palle perse) a cogliere impreparata la difesa di Corbani, spesso in ritardo sui pick’n’roll, mentre in attacco è il solo Heslip (già 13pti dopo 10 minuti, 20 alla fine) a prendersi responsabilità, cosi che Cantù si ritrova sotto 5-11 a metà frazione.

La scossa in difesa arriva da capitan Abass, che inchioda tre stoppate nel giro di due minuti, mentre dalla panchina un sorprendente Tessitori lotta in vernice, piazza un paio di canestri e serve altrettanti assist per un positivo Wojciechovski (15 e 6 reb con 6/9 dal campo). Grazie ai due lunghi di riserva, col polacco bravo ad aprirsi sul perimetro (3/6 dai 6.75) FoxTown si riprende il controllo del match già al primo mini-intervallo (24-19). E’ l’uomo meno atteso, sul fronte d’attacco a spezzare la partita, quel Langston Hall che da Domenica lascerà il posto in campionato al nuovo arrivo Water Hodge, presente oggi dietro la panchina biancoblu. La point guard da Mercer (21 con 5/7 da tre e 3 assist) firma 11 punti in un amen prima della pausa lunga, con tre triple consecutive che aprono il gap. Al riposo con 10 lunghezze di margine, 47-37, una Cantù che distribuisce al 50% i tiri da due e da tre (rispettivamente 10/18 e 7/18 dopo 20 minuti), esce dagli spogliatoi determinata a non lasciare adito a possibilità di rimonta.
Ancora Hall sprona l’attacco, non senza fare un ottimo lavoro in difesa, assieme a Hasbrouck, su un Krayem che deraglia letterlamente dalla partita. A poco serve per gli svedesi la prova solida del centro Christian Maraker (20, con anche 2/2 da tre e 12 reb), mano educata e fisico roccioso che mette in difficoltà Berggren e sostiene la superiorità degli ospiti a rimbalzo (38-42 per gli svedesi con 12 offensivi). Il 26-14 del terzo quarto fa vedere ai brianzoli la chiara possibilità di ribaltare il doppio confronto, che Ryan prova a limitare con la zona. Ma le 22 palle perse, da cui Cantù lucra ben 21 punti, pesano troppo su qualsiasi ipotesi di rimonta. FoxTown tratta meglio i possessi (12 perse e 21 assist) e trova benzina dalla transizione toccando il +28 prima di alzare le mani dal manubrio nel periodo conclusivo. Dalla bagarre riemerge Krayem, mentre l’islandese Sigurdarson (16 e 3 assist) fa qui le cose migliori della sua partita. Gli svedesi trovano qualche tripla (5/10 nel quarto quarto) in una serata orribile dal perimetro (7/24 complessivo) e intravedono la possibilità di salvare la differenza canestri, entrando negli ultimi 90” con 19 punti da recuperare. Chirurgica la tripla di Kenny Hasbrouck (8, 3 assist e 4 recuperi) che fissa il 94-72 finale, ben difeso da Cantù nei secondi finali.
Con il successo di stasera FoxTown (3v-1p) prende la testa del girone E, davanti allo stesso Boras (2v-2p) approfittando della caduta di LeHavre (2v-2p), sconfitta 73-72 a Kapfenberg dai Bulls (1v-3p). A questo punto un successo nelle prossime due trasferte, in Francia e Austria, garantirebbe la qualificazione, con ampie probabilità di primo posto nel girone, tenendo conto che dalla prossima settimana Corbani aggiungerà al roster europeo Hodge, grazie al regolamento che permette fino a 6 extracomunitari nella Fiba Europe Cup.

MVP: Langston Hall (21pti, 2/7 da due, 5/7 da tre, 2/4TL, 4 reb, 3 ass, 2 TO, 4rec) si scopre finalmente attaccante, selezionando al meglio i tiri, soprattutto dalla lunga e stravincendo il confronto al fosforo con quel Krayem che lo aveva messo sotto all’andata. Encomiabile la dedizione dell’ex-Pistoia, che a partire da sabato lascerà il posto a Hodgein campionato, ma potrebbe ancora dimostrarsi un asset validissimo per fare strada in Europa.

Statistiche e tabellini:

FoxTown Cantù – Boras 94-72 (24-19, 47-37, 73-51)
FoxTown Cantù: Berggren 9,Abass 4, Heslip 20, Ross 10, Zugno, Nwohuocha ne, Wojciechovski 15, Cesana, Hall 21, Tessitori 7, Hasbrouck 8. All.: Corbani
Boras Basket: Lundstedt ne, Brandmark 2, Krayem 20, Sigurdarson 16, Gunnarsson, Maraker 20, Palm 4, Vitali 5, Almstrand ne, Darboe 5. All. Ryan.

Tiri da due: Cantù 23/44, Boras 22/43
Tiri da tre: Cantù 13/32, Boras 7/24
Tiri liberi: Cantù 9/13, Boras 7/12
Rimbalzi: Cantù 38 (11 off.), Boras 38 (8 off.)
Assist: Cantù 21, Boras 15
Palle perse: Cantù 12, Boras 22
Palle recuperate: Cantù 12, Boras 7
Stoppate: Cantù 5, Boras 2

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